
Fermarsi prima delle strisce e verificare che gli automobilisti abbiano visto il pedone, rendersi visibili di notte fuori città e attraversare solo dove consentito: sono tra le regole per i pedoni previste dallo schema di nuovo Codice della strada, approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026. Sono previste multe fino a 160 euro. Non c’è invece la sanzione per chi attraversa guardando lo smartphone: è stata eliminata dal testo. Le disposizioni non sono ancora legge. Altre notizie nella sezione codice della strada.
Prima di attraversare
Lo schema prevede che il pedone, prima di impegnare le strisce, debba fermarsi e accertarsi che gli automobilisti in arrivo lo abbiano visto e siano pronti a fermarsi. Durante l’attraversamento dovrà mantenere una traiettoria regolare, senza deviazioni improvvise o scatti, salvo necessità. Per attraversare vanno utilizzate strisce pedonali, sottopassi o sovrappassi; sono vietati l’attraversamento in diagonale degli incroci e quello fuori dalle strisce nelle rotatorie dotate di passaggi pedonali. Per le violazioni sui luoghi e sulle modalità di attraversamento sono previste multe da 25 a 100 euro.
Visibilità di notte
Un’altra novità riguarda la visibilità: in determinate condizioni, cioè fuori dai centri abitati e in assenza di illuminazione pubblica, il pedone dovrà rendersi visibile con dispositivi retroriflettenti. Per chi non rispetta le prescrizioni sulla visibilità la sanzione indicata nello schema va da 40 a 160 euro. Non è previsto un obbligo generale di indossare il giubbotto riflettente.
Niente multa per lo smartphone
Tra le ipotesi circolate nella fase di preparazione c’era una multa da 75 euro per i pedoni distratti dallo smartphone durante l’attraversamento. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito, con una comunicazione del 14 ottobre, che le proposte che prevedevano sanzioni per i pedoni che usano il telefono sono state eliminate dal testo approvato. Resta l’obbligo generale di procedere con cautela.
Le regole per gli automobilisti
Le regole non esonerano chi guida: resta l’obbligo di rallentare e dare la precedenza ai pedoni sulle strisce, esteso a chi è nelle immediate vicinanze dell’attraversamento e manifesta l’intenzione di attraversare. Lo schema prevede due fasce di sanzione per il mancato rispetto della precedenza, che potrà essere accertato anche con controlli a distanza tramite telecamere. Il testo include anche disposizioni sui monopattini, che non potranno circolare quando costituiscono un intralcio o un pericolo per i pedoni.
Quando entra in vigore
Lo schema di decreto legislativo non è ancora legge: deve ottenere i pareri del Consiglio di Stato, della Conferenza unificata e delle commissioni parlamentari di Camera e Senato, con termine indicato al 12 gennaio 2027, per poi tornare al governo per l’approvazione definitiva. Il testo potrebbe cambiare.
Cosa non è ancora noto
Non sono noti il testo definitivo né la data di entrata in vigore delle nuove regole. Le informazioni potranno essere aggiornate.
Fonte: Consiglio dei ministri (schema di decreto legislativo del 13 ottobre 2026), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Adnkronos, Sky TG24, Corriere Adriatico, Virgilio