
A Roma il corteo dello sciopero generale dell’Usb ha attraversato il centro fino ai Fori Imperiali, dove i manifestanti hanno montato delle tende annunciando di restare fino a domenica; nel frattempo un gruppo di persone con il volto coperto ha dato fuoco ad alcuni cassonetti al Celio e alcune strade sono state bloccate. Al momento, secondo le dirette, non risultano contatti con la polizia né feriti nella Capitale. L’Usb parla di 100mila partecipanti, una stima non verificata. Le informazioni sono in aggiornamento. Altre notizie nella sezione Roma.
Il corteo
Il corteo dell’Usb è partito alle 10.40 da piazza dei Cinquecento, davanti a Termini, guidato da due trattori degli agricoltori, con lavoratori, movimenti per la casa e migliaia di studenti. Si è fermato davanti al ministero dei Trasporti per contestare il ministro Matteo Salvini, e ha raggiunto via dei Fori Imperiali, mentre la coda si trovava nella parte alta di via Cavour. Uno spezzone si è diretto verso la Piramide. Secondo l’Usb i partecipanti sono circa 100mila; la vigilia ne prevedeva almeno 20mila.
Le tende ai Fori
Arrivati ai Fori Imperiali, i manifestanti hanno montato le tende: «Ci accampiamo qui», hanno detto, annunciando di restare fino a domenica. Alcuni hanno parlato di tre giorni al Colosseo. Si tratta di un annuncio dei manifestanti: non sono note, al momento, le decisioni delle autorità.
I cassonetti in fiamme
In via Annia, nel rione Celio, un gruppo di manifestanti vestiti di nero e con il volto coperto da scaldacollo e cappucci ha incendiato alcuni cassonetti; via Claudia è stata bloccata. Sono intervenuti agenti del reparto mobile in assetto antisommossa, ma, secondo le prime cronache, non c’è stato alcun impatto con i manifestanti. Anche nelle zone dei cortei degli studenti sono stati segnalati cassonetti in strada e fumogeni.
Gli studenti e le scuole
Fin dalla mattina i cortei studenteschi sono partiti da diversi punti, tra cui piazzale Ostiense, per convergere verso Termini; in molte scuole della Capitale i cancelli sono rimasti chiusi, con disagi per le famiglie.
La sicurezza
La città è sorvegliata con droni ed elicotteri, con particolare attenzione a Colosseo, Circo Massimo e Termini, dopo l’irruzione di alcuni manifestanti nell’Anfiteatro la scorsa settimana. Il Viminale ha dichiarato di voler «isolare i violenti».
Cosa non è ancora noto
Non sono noti il numero esatto dei partecipanti, eventuali feriti o fermati né gli sviluppi dell’accampamento ai Fori. Le informazioni potranno essere aggiornate.
Fonte: Il Messaggero, Fanpage.it, Sky TG24, RomaToday, Usb, Viminale