
Il democratico James Talarico ha vinto la corsa al Senato in Texas, battendo il repubblicano Ken Paxton, procuratore generale dello Stato sostenuto da Donald Trump, secondo le proiezioni di NBC News e di altri media: è il primo democratico eletto al Senato in Texas dal 1988. Ex insegnante di scuola media e seminarista presbiteriano, 37 anni, sarà il più giovane membro della Camera alta. «Abbiamo sconfitto Golia, abbiamo riconquistato il Texas», ha detto. Altre notizie nella sezione elezioni Usa.
La vittoria
Talarico, deputato statale, ha ottenuto, secondo le stime delle fonti, circa il 55% dei voti contro circa il 43% di Paxton, un margine che varia leggermente tra le testate. La vittoria interrompe oltre trent’anni di predominio repubblicano nelle elezioni statali in Texas: è la prima vittoria democratica in una corsa statale dal 1994 e la prima al Senato dal 1988. Il Texas era stato conquistato da Trump con un vantaggio a doppia cifra solo due anni fa.
Chi è
Ha 37 anni, è ex insegnante di scuola pubblica, seminarista presbiteriano e nipote di un predicatore battista. Laureato in Scienze politiche all’Università del Texas, ha preso un master ad Harvard. Prenderà il posto del repubblicano John Cornyn, 74 anni, sconfitto alle primarie da Paxton dopo che Trump aveva scelto di sostenere il suo alleato.
La campagna
La corsa è stata una delle più costose delle elezioni. Talarico ha costruito una campagna incentrata sul costo della vita e sul tema del divario di ricchezza, attaccando i miliardari che, a suo giudizio, corrompono la politica, tra cui Elon Musk, che ha sostenuto Paxton con ingenti contributi, ed evitando in gran parte gli scontri sulle guerre culturali; ha raccolto circa 146 milioni di dollari, secondo i dati federali aggiornati a metà ottobre. Alcuni repubblicani di rilievo hanno dichiarato pubblicamente di sostenere lui anziché Paxton, la cui candidatura era complicata da anni di controversie, tra cui l’impeachment del 2023 da parte della Camera del Texas con accuse di corruzione e abuso d’ufficio.
Il significato
Per i media americani, la vittoria rappresenta una grave sconfitta per Trump, che aveva sostenuto Paxton alle primarie e aveva fatto campagna per lui, e un risultato decisivo per la conquista della maggioranza democratica al Senato.
Cosa non è ancora noto
I risultati sono proiezioni dei media e potranno essere confermati dai dati ufficiali; non è noto il margine definitivo. Le informazioni potranno essere aggiornate.
Fonte: Open, Il Dubbio, Domani, Virgilio, NBC News, OPB, Newsmax, Associated Press