
A ottobre la bolletta del gas per i clienti vulnerabili è aumentata del 9,1% rispetto a settembre, secondo i dati diffusi da Arera: sesto rialzo consecutivo, con il prezzo della sola materia prima a 88,36 euro a megawattora. Le associazioni dei consumatori lanciano l’allarme: per l’Unione nazionale consumatori «mai il prezzo del gas, imposte incluse, è stato così alto». La spesa annua stimata per il gas sale a 1.945 euro, ma è un calcolo teorico. Altre notizie nella sezione bollette.
I numeri di Arera
Per ottobre 2026 le quotazioni all’ingrosso hanno subito un deciso rialzo e la spesa totale dell’utente tipo aumenta del 9,1% rispetto al mese precedente. Per i circa 2,3 milioni di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima è di 88,36 euro a megawattora, contro i 78,80 di settembre. Il rincaro, spiegano le cronache, risente delle tensioni geopolitiche e delle decisioni dell’Iran sull’apertura dello Stretto di Hormuz.
Quanto si spenderà
Secondo i calcoli delle associazioni, con le condizioni di ottobre e un consumo di 1.100 metri cubi, la spesa annua per il gas, dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027, sale a circa 1.945 euro; sommata agli 869 euro della luce, porta il totale a 2.814 euro. Si tratta di una stima nell’ipotesi di prezzi costanti per i prossimi dodici mesi: l’aumento equivale a circa 163 euro in più l’anno rispetto al mese scorso. La bolletta reale dipenderà da consumi, contratto e temperature.
Le reazioni dei consumatori
- Unione nazionale consumatori: il vicepresidente Marco Vignola parla di «record storico» e dice che «mai il prezzo del gas, imposte incluse, è stato così alto»; l’associazione aggiunge che nella legge di Bilancio non c’è nulla per ridurre le bollette. Il confronto si basa su una serie storica rielaborata dall’associazione.
- Codacons: rispetto a ottobre 2025 le tariffe per i vulnerabili sono più alte del 68%, pari a 787 euro in più l’anno a utenza, e i rincari coincidono con l’accensione dei riscaldamenti.
- Assoutenti: il presidente Gabriele Melluso parla di «nuova mazzata sui consumatori» e di sesto aumento consecutivo, e chiede al governo di ridurre subito l’Iva sul gas e tagliare gli oneri di sistema.
Chi riguarda
Il dato di Arera riguarda i clienti vulnerabili ancora nel servizio di tutela, circa 2,3 milioni. Chi è nel mercato libero ha condizioni diverse, legate al contratto; chi ha un prezzo fisso non è interessato, per ora, da questi aumenti.
Cosa non è ancora noto
Non è noto se il governo interverrà con misure su Iva e oneri né come evolveranno i prezzi nei prossimi mesi. Le cifre annue sono stime a prezzi costanti. Le informazioni potranno essere aggiornate.
Fonte: Arera, Open, LaPresse, Leggo.it, Codacons, Unione nazionale consumatori, Assoutenti