Le pale nel cielo di confine, una missione di sorveglianza e poi lo schianto che riporta al centro una guerra mai davvero conclusa. Nel sud dell’Arabia Saudita, a ridosso dello Yemen, la caduta di un elicottero militare ha causato la morte di due ufficiali della Guardia nazionale. Sulle cause, però, le parti coinvolte forniscono due ricostruzioni radicalmente diverse.
Due ufficiali della Guardia nazionale saudita sono morti nello schianto di un elicottero da ricognizione AH-6i nella regione di Najran, nel sud del Paese, non lontano dalla frontiera con lo Yemen. La notizia è stata riportata da Arab News, che cita il generale Turki al-Maliki, portavoce della coalizione guidata da Riad impegnata nel conflitto yemenita.
Secondo quanto comunicato dalle autorità saudite, l’elicottero era impegnato in una regolare attività di pattugliamento lungo il confine meridionale quando avrebbe avuto un guasto tecnico. Il malfunzionamento, stando alla versione ufficiale, avrebbe provocato la perdita di controllo del velivolo e il successivo impatto al suolo.
La ricostruzione saudita viene tuttavia contestata dagli Houthi dello Yemen. Il gruppo ribelle ha sostenuto di avere abbattuto nella stessa area un elicottero militare Apache, presentando l’episodio come il risultato di un’azione della propria contraerea.
L’agenzia turca Anadolu riferisce una dichiarazione di Yahya Saree, portavoce militare degli Houthi. Secondo la rivendicazione, il velivolo sarebbe stato colpito mentre sorvolava la zona di Najran, da anni esposta a raid, scambi di fuoco e operazioni militari lungo la linea di confine.
Le due versioni restano dunque inconciliabili: per la coalizione saudita si è trattato di un incidente dovuto a un’avaria, mentre gli Houthi parlano di un abbattimento. Luogo, tempistica e contesto dell’accaduto sembrano però riferirsi allo stesso schianto, sul quale non sono stati resi noti ulteriori dettagli indipendenti.
L’incidente si inserisce in una fase di forte instabilità in Medio Oriente e riporta l’attenzione sul fronte tra Arabia Saudita e Yemen. La regione di Najran è considerata uno dei territori più sensibili della frontiera: in passato è stata colpita da droni e missili lanciati dagli Houthi, mentre la coalizione a guida saudita ha condotto ripetute operazioni aeree nello Yemen.
La morte dei due ufficiali rende ancora più evidente la fragilità di un confine segnato da anni di conflitto. Una guerra spesso meno visibile nel dibattito internazionale, ma che continua a coinvolgere militari e civili e a pesare sugli equilibri dell’intera regione.