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Achille disperso a Crans-Montana, solo adesso si scopre la verità: “Perché era lì, assurdo”

La tragica vicenda che ha colpito Crans-Montana durante la notte di Capodanno continua a destare preoccupazione per la sorte di Achille Osvaldo Giovanni Barosi, tra le persone ancora ufficialmente disperse dopo l’incendio nel locale Le Constellation. Achille si trovava nella località svizzera per trascorrere le vacanze con la famiglia, proprietaria di una casa nella zona.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato una risposta immediata sui social network, con la famiglia che ha lanciato un appello per raccogliere informazioni utili al ritrovamento. Le autorità locali proseguono le operazioni per identificare tutte le persone coinvolte nel rogo che ha trasformato la notte in un evento drammatico.

Ultime informazioni sull’avvistamento di Achille

Le ultime conferme circa la presenza di Achille risalgono alle ore 1:30 del primo gennaio. Il cugino, Edoardo Sparacino, ha riferito che il giovane era uscito dal locale con un gruppo di amici, ma è rientrato per recuperare la sua giacca e il telefono cellulare. Proprio in quel momento si è verificata l’esplosione che ha scatenato l’incendio. Da allora non si hanno più notizie certe su di lui. Testimoni indicano che la decisione di tornare indietro ha avuto un ruolo cruciale nel coinvolgimento di Achille nel disastro.

Per supportare le ricerche, la famiglia ha creato un account Instagram denominato cransmontana.avisderecherche, dove è stata diffusa una foto recente di Achille con una descrizione dettagliata per facilitarne il riconoscimento. Il giovane è alto circa 1,85 metri, con capelli biondi e occhi azzurri. Particolare rilevante è la collanina con la Madonnina che porta al collo. La famiglia segnala inoltre che Achille è attualmente senza documenti, probabilmente persi o distrutti nell’incendio.

Esiste l’ipotesi che Achille possa essere stato soccorso e trasportato in una struttura ospedaliera come paziente ignoto. Le strutture di Sion, Losanna e Zurigo hanno accolto molti feriti gravi. L’assenza di documenti complica il censimento dei pazienti, motivo per cui è stato chiesto al personale sanitario di prestare attenzione alla descrizione fornita. Il cugino Edoardo ha riferito che il suo telefono riceve numerose segnalazioni, ma finora nessuna ha portato a riscontri positivi.

La situazione familiare e le reazioni istituzionali

I genitori di Achille si sono recati a Crans-Montana per seguire da vicino le operazioni di soccorso e bonifica. Si sono uniti a loro il nonno, la zia e il cane del giovane, nella speranza di favorire il ritrovamento. Achille, studente al liceo artistico alle Orsoline, è descritto come un ragazzo talentuoso con passione per il disegno. Tra le persone disperse figura anche la sua amica Chiara Costanzo, sottolineando l’impatto della tragedia su un intero gruppo di giovani.

Le istituzioni italiane, tra cui il ministro Tajani e il presidente del Senato La Russa, hanno espresso vicinanza alle famiglie coinvolte, mentre si attende aggiornamenti ufficiali dalle autorità svizzere riguardo ai sei italiani ancora dispersi.

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