
Si è svolta nella chiesa dei Santi Lucia e Allucio, tra Uzzano e Pescia, la cerimonia funebre in memoria di Nicola Filardo, assistente capo della Polizia di Stato scomparso all’età di 46 anni a seguito di una malattia. Numerosi colleghi, autorità locali e cittadini hanno preso parte all’ultimo saluto, manifestando rispetto e vicinanza alla famiglia e sottolineando il ruolo svolto da Filardo nell’ambito della sicurezza pubblica e nella comunità locale.
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti della Polizia dei commissariati di Montecatini Terme e Pescia, i Carabinieri e diverse autorità del territorio, a testimonianza dell’importanza del ruolo ricoperto da Filardo e del legame con la comunità. L’ampia partecipazione ha evidenziato il riconoscimento del suo impegno professionale e umano, oltre che il profondo affetto rivolto alla famiglia. Nel corso della celebrazione, il parroco don Bernie del Rio ha rivolto un pensiero alla moglie Antonella e ai figli Cristian e Giorgia, rimarcando la forza e la dignità con cui Filardo ha affrontato la malattia, sempre sostenuto dall’affetto dei propri cari. Le parole del sacerdote hanno sottolineato il dolore condiviso dalla comunità, che si è ritrovata unita nel ricordo di un uomo che ha lasciato un segno indelebile.
Originario di Roma e residente da anni in Valdinievole, Nicola Filardo prestava servizio nella Polizia Stradale, affrontando quotidianamente situazioni di emergenza e incidenti con professionalità e dedizione. Il sindaco di Uzzano, Dino Cordio, ha ricordato Filardo come una figura concreta, sempre pronta a supportare chi si trovava in difficoltà e profondamente consapevole del valore del proprio lavoro per la sicurezza dei cittadini. Il primo cittadino ha evidenziato come la disponibilità verso gli altri fosse una caratteristica fondamentale della sua vita sia professionale che personale, sottolineando così l’impegno e la responsabilità che hanno contraddistinto la sua attività.

Oltre all’attività lavorativa, Filardo coltivava una passione per la fotografia, partecipando attivamente al Fotoclub F8 di Ponte Buggianese. I soci del club hanno preso parte numerosi alla cerimonia funebre per onorare la sua memoria. La fotografia rappresentava per lui un modo per osservare e raccontare la realtà, come dimostrato anche dalla mostra dedicata alla strada, un tema centrale nella sua professione e sensibilità personale.
La figura di Nicola Filardo è ricordata come quella di un uomo discreto, generoso e profondamente legato ai propri affetti. L’ampia partecipazione ai funerali ha confermato la stima e l’affetto di colleghi, amici e cittadini, uniti nell’ultimo saluto alla famiglia e nel riconoscimento del suo contributo alla sicurezza e alla vita della comunità.