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Musica in lutto, addio al grande musicista della famosa band

Il mondo della musica internazionale piange la scomparsa di Dick Parry, sassofonista di fama mondiale legato ai Pink Floyd, morto all’età di 83 anni. La notizia è stata diffusa da David Gilmour, chitarrista della storica band, tramite i social network, senza dettagli sulle cause del decesso.

“Il mio caro amico Dick Parry è morto”, ha scritto Gilmour, sottolineando il lungo rapporto musicale che li ha uniti sin dall’adolescenza. Nato il 22 dicembre 1942 a Kentford, nel Suffolk, Dick Parry ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama rock grazie ai suoi assoli di sax, elementi distintivi in brani celebri come “Money”, “Us and Them”, “Wish You Were Here” e il leggendario “Shine On You Crazy Diamond”. Indimenticabili anche i concerti della band musicale in Italia, soprattutto negli anni Ottanta e Novanta, con tappe a Roma, Venezia, Torino e Udine.

Il suo stile e il suo timbro sono stati riconosciuti come tra i più inconfondibili nell’universo sonoro dei Pink Floyd, contribuendo a creare atmosfere sofisticate e memorabili. Oltre agli studi di registrazione, Parry ha accompagnato la band britannica in numerosi concerti negli anni Settanta, diventando una presenza stabile durante il periodo di massimo successo internazionale dei Pink Floyd.

Negli anni Novanta è tornato a collaborare per l’album “The Division Bell” del 1994 e la tournée mondiale poi immortalata nel live “Pulse”. Inoltre, ha preso parte all’evento storico del Live 8 nel 2005, quando la band si è riunita davanti a milioni di spettatori.

Il legame artistico con David Gilmour è proseguito anche nei progetti solisti del chitarrista, con Parry che ha partecipato alla tournée di “On an Island”, confermando un rapporto umano e musicale costruito in decenni.

Nel corso della sua carriera, il sassofonista ha lavorato anche con altri nomi di rilievo della scena rock e blues, tra cui John Entwistle degli Who, Rory Gallagher e Lightnin’ Slim. La morte di Dick Parry segna la perdita di uno dei musicisti che più hanno contribuito a definire il suono e l’identità di una delle band più influenti della storia della musica rock.

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