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“Addio mister”. Lutto nel calcio italiano: il famoso allenatore se n’è andato

Gaetano Tesoro durante una partita di calcio giovanile

Il mondo del calcio ligure piange la scomparsa di Gaetano Tesoro, figura di riferimento per il calcio dilettantistico e giovanile della regione. La sua dedizione e il suo impegno hanno lasciato un segno indelebile non solo nelle società sportive ma soprattutto nelle vite di centinaia di giovani atleti, che hanno potuto crescere sotto la sua guida attenta e appassionata.

Un punto di riferimento per i settori giovanili liguri

Il nome di Gaetano Tesoro riecheggia con rispetto in tutta la provincia di Savona e tra le società genovesi, dove ha costruito una carriera fatta di impegno e valori sportivi. La sua esperienza ha rappresentato un modello educativo, volto a formare il carattere e il talento dei ragazzi, rendendolo un pilastro insostituibile del calcio di base della Liguria.

La carriera di Gaetano Tesoro è iniziata con importanti esperienze formative, tra cui la guida del Ligorna, noto vivaio di talenti genovesi, e il lavoro nel settore giovanile del Genoa, dove ha affinato le sue competenze tecniche e pedagogiche. Questi anni sono stati fondamentali per consolidare il suo metodo didattico e la sua visione del calcio come scuola di vita.

Il culmine della sua esperienza giovanile è coinciso con l’incarico nel settore giovanile della Sampdoria, squadra alla quale era profondamente legato. Durante un’epoca d’oro per il club blucerchiato, Tesoro ha contribuito a formare le nuove leve trasmettendo lo spirito e l’orgoglio della società, parallelo al successo della prima squadra guidata da campioni come Gianluca Vialli e Roberto Mancini.

Il contributo nelle province di Savona e il Vado

Successivamente, Gaetano Tesoro ha portato la sua esperienza nelle realtà calcistiche della provincia savonese, lavorando con la Cairese e poi con il Vado. In entrambe le società ha svolto un ruolo chiave nel miglioramento dei settori giovanili, introducendo metodi moderni e organizzazione, diventando un punto di riferimento per il calcio locale.

Le ultime esperienze di allenatore lo hanno visto impegnato con Albissola e Speranza, dove ha continuato a mostrare la medesima passione e dedizione, valorizzando i ragazzi e promuovendo i valori sani dello sport.

Ciò che ha reso unico Gaetano Tesoro è stata la sua personalità schietta e riservata, accompagnata da un’ironia sottile e da un carattere talvolta ruvido ma sempre autentico. Uomo di poche parole, riusciva a comunicare con forza e profondità, conquistando stima e affetto da parte di colleghi e atleti. Il suo cuore grande ha lasciato un’impronta indelebile in chi ha condiviso con lui il percorso sportivo.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato una vasta commozione tra amici, ex calciatori e addetti ai lavori, che ricordano Gaetano Tesoro come un maestro discreto e un uomo dal grande valore morale. La sua eredità continua a vivere nei campi da calcio della Liguria, dove la passione per il gioco e per la crescita dei giovani rimane il suo più duraturo lascito.

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