Marin Jelenic, sospettato dell’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio a Bologna, è stato arrestato dopo una fuga durata alcune ore tra Milano e il Garda. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato seguito grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle segnalazioni dei cittadini. La sua presenza inquietante e armata di coltelli aveva già destato allarme nei giorni precedenti, culminando in un ordine di allontanamento dal territorio nazionale.
Il percorso di Marin Jelenic a Milano e l’ordine di allontanamento
Jelenic, 36 anni, era noto alle autorità milanesi per precedenti episodi di comportamento minaccioso. Il 22 dicembre scorso era stato trovato con un coltello da cucina in via Scheiwiller, quartiere Corvetto, e per questo indagato a piede libero. In seguito a quell’episodio, il prefetto aveva emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, imponendogli di lasciare l’Italia entro dieci giorni per motivi di pubblica sicurezza.
Nonostante ciò, nelle ore immediatamente successive all’omicidio del capotreno, Jelenic è stato ripreso dalle telecamere mentre si spostava tra la stazione Centrale di Milano e la fermata del tram in via Farini, sempre armato di coltelli. Le forze dell’ordine hanno potuto ricostruire i suoi movimenti grazie al coordinamento tra le immagini video e le chiamate dei cittadini al 112.
La fuga e l’arresto a Desenzano del Garda
Dopo essersi rifugiato nella sala d’attesa dell’ospedale Niguarda, utilizzata come riparo notturno contro il freddo, Jelenic ha ripreso la sua fuga verso est. Durante il viaggio in treno da Bologna a Milano, senza telefono, aveva chiesto più volte ai passeggeri di poter usare i loro cellulari, probabilmente per contattare persone in Croazia, paese d’origine attualmente oggetto di verifiche da parte degli investigatori.
Il sospetto aveva anche acquistato un biglietto da Tarvisio a Villach, in Austria, e in passato era stato fermato ai valichi di frontiera di Tarvisio e Trieste. La fuga è terminata nella serata di martedì quando una pattuglia del commissariato di Desenzano del Garda lo ha intercettato e arrestato, ponendo fine a una caccia all’uomo durata alcune ore tra Lombardia e Veneto.