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Amyko: gli startupper della piattaforma per l’healthcare di tutta la famiglia

Tra le startup italiane di grande successo vi parliamo di Amyko, una giovane realtà innovativa che ha creato una piattaforma dedicata all’healthcare di tutta la famiglia. In particolare, Amyko è un servizio a 360° che vuole porsi come collettore centrale a supporto di tutto l’ambito e-health. Tramite la startup, l’utente può gestire la propria vita “documentale” e la propria sicurezza semplificando la gestione in un’unica piattaforma grazie ad una user experience dinamica, customizzabile, semplice e con un approccio molto interattivo. La piattaforma Amyko è abbinata anche ad un wearable, un braccialetto smart che, basato sulla tecnologia NFC, permette di far leggere informazioni importanti di tipo anagrafico, di reperibilità o su un particolare regime terapeutico o alimentare direttamente su smartphone o tablet di un eventuale soccorritore o familiare. Amyko è quindi un dispositivo facilmente indossabile da grandi e piccoli che garantisce a tutta la famiglia sicurezza e serenità in caso di bisogno.

Amyko: gli startupper della smart healthcare

Amyko nasce nell’ottobre 2013 quando, a bordo di un bus durante la “Startup Bus Europe competition”, Riccardo Zanini e Filippo Scorza si incontrano per la prima volta: i due, bioingegnere e industrial designer il primo e imprenditore nel campo della mobilità sostenibile il secondo, capiscono di avere in comune l’ambizione di creare un sistema che possa migliorare sensibilmente la sicurezza delle persone cambiando lo standard di condivisione e visualizzazione delle informazioni mediche e di salute in caso di emergenza e bisogno. Dopo circa un anno e mezzo di progettazione, analisi e sviluppo del modello di business, la società wecare srl si costituisce formalmente e grazie ad un primo seed d’investimento e a febbraio 2016 avviene il primo rilascio del sistema e l’inserimento sul mercato.

amyko-startup“Siamo convinti che la sicurezza e la serenità siano un diritto di tutti, soprattutto quando in gioco ci sono i nostri affetti più cari, per questo siamo orgogliosi di aver creato un prodotto/servizio totalmente in Italia, un device di alta qualità e prestazioni, tecnologico e innovativo, ed una piattaforma in cloud totalmente compliance con le normative Privacy europee. La tecnologia è vincente quando impatta direttamente sulle esigenze delle persone e da questo la nostra ambizione e volontà a fornire una soluzione che, nata con e per gli utenti, possa essere un nuovo Amyko digitale imponendosi sul mercato come un nuovo standard” – spiegano i founder della startup.

Ma come funziona Amyko? La piattaforma è ricca di funzioni opzionali come l’armadietto del farmaco per ricordare all’utente la somministrazione di un farmaco ad un determinato orario, l’appuntamento per una visita medica dandone contemporaneamente notizia ad un parente per un controllo incrociato o semplicemente avere sempre aggiornata la propria scorta di farmaci.

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Il business model che ha portato gli startupper sino in Cina

Il business model di Amyko ha riscosso subito moltissimo successo, sia tra gli utilizzatori finali sia tra gli investitori e nel panorama dell’innovazione. Numerosi i premi vinti dagli startupper: tra questi segnaliamo lo “Startup Bus 2013 wild card prize at Pioneer Festival in Wien”, “Unicredit Startup Lab” 2014, il primo premio “K-idea Parco tecnologico Kilometro Rosso” e “Welfare Index Pmi” nel 2015.

Non solo: nel maggio 2017 Riccardo Zanini, co-founder della startup, è volato in Cina per rappresentare Amyko al “China-Italy Innovation and Entrepreneurship Competition”. “Fuori dal nostro Paese, la valutazione e i round di investimento non sono calcolati sui numeri del breve periodo ma sul dare veramente la possibilità di scalare il business con una vision ampia ed a lungo termine. In Italia abbiamo rapporti con molte grandi aziende e istituzioni ma quelle che agiscono in modo concreto e operativo sono davvero perle rare. Oltre al continente asiatico, Amyko è stato ben accolto anche in Africa e sicuramente altri paesi si apriranno, speriamo che anche la nostra bella Italia riesca ad adeguarsi ai tempi” – ha commentato Marcello Bonora, CEO di Amyko.

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Sabina Schiavon
Visionaria per vocazione, blogger in erba per passione, freelance per professione. Milanese per nascita e vercellese d’adozione, si occupa di startup, imprese, Industria 4.0 e di tutti i temi legati all’innovazione. Ama la birra belga e il whisky scozzese, gustati accanto a un gatto che fa le fusa.