Lavoro

Aprire un negozio, 3 buoni motivi per i quali non bisogna avviare un franchising

Avete deciso che il lavoro dipendente non fa per voi e per questo siete pronti a cimentarvi in un’attività che vi metta al centro. Avete deciso di aprire un negozio tutto vostro e state ancora decidendo su quale segmento di mercato concentrarvi. Si tratta di un momento molto delicato in cui bisogna fare scelte importanti che potrebbero risultare definitive per il futuro e la sopravvivenza della vostra attività. Dove aprire il vostro negozio, quanti fondi utilizzare, come pubblicizzare quello che fate o vendete, come arredare la location e tanti altri interrogativi attanagliano la vostra mente e non sempre trovano una risposta giusta. Tra le tante idee che vi passano davanti agli occhi in questo momento decisionale molto importante, potrebbe esserci stata anche quella di avviare un negozio in franchising, legandovi magari ad un grande marchio affascinati da una presentazione accattivante di qualche agente procacciatore o più semplicemente perché desiderosi di entrare a far parte di una realtà più grande che vi possa dare stimoli lavorativi diversi. Fermi, non andate oltre. In questo articolo vogliamo darvi 3 buoni motivi per i quali non dovreste mai avviare un’attività in franchising. Non perché siamo contro a questo tipo di business ma perché non sempre si tratta della decisione giusta. Facciamo chiarezza. Non è detto che tutti possano aprire un’attività in franchising, altrimenti il mondo sarebbe costellato dai grandi marchi. C’è chi può e chi non può, per utilizzare una frase fatta molto nota. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le 3 ragioni principali per le quali non dovreste mai avviare un’attività in franchising.

nicchia profittevole come sceglierla
I costi elevati per avviare un franchise

I costi di avviare un’attività sono già di per sé elevati ma quelli per avviare un franchise lo sono ancora di più. Vi facciamo un esempio pratico: secondo le classifiche stilate da entrepreneur.com, per avviare il franchise più importante al mondo, vale a dire McDonald’s, è necessario un’investimento iniziale compreso tra i $1,008,000 e i $2,214,080. Una cifra molto elevata ma anche scorrendo in basso questa speciale classifica si può vedere che gli investimenti saranno comunque molto significativi. Anche se disponeste di queste cifre, dovreste poi considerare tutti i costi aggiuntivi, come ad esempio le royalties. Una soluzione può essere quella di avviare un’attività in proprio, in cui potreste ovviare alla ristrettezza di fondi con l’impiego del vostro tempo per abbattere i costi di gestione.

La mancanza di indipendenza

E’ innegabile che quando si entra a far parte di un franchise e si apre un negozio, non si possono fare le cose di testa propria. Quando si entra in questo sistema imprenditoriale bisogna sottostare a delle regole ed è praticamente impossibile poter personalizzare il proprio negozio a piacimento. Se siete personaggi creativi che vogliono lasciare la loro importa all’interno della propria attività, vi consigliamo dunque di non optare per questo tipo di soluzione.

uomini-piu-ricchi-del-mondo

 

La grande passione dietro ad un franchise

Come ogni tipo di attività imprenditoriale necessità di grande passione, tempo, sacrifici e sopratutto importanti risorse. Se non siete in grado di offrire questo spirito ma siete ugualmente motivati a lanciarvi nel mondo imprenditoriale, potreste valutare l’opzione di trovare un partner commerciale che possa inserire sul mercato i vostri prodotti oppure che possa sostenervi dal punti di vista economico.
Leggi anche: Sviluppare l’intelligenza emotiva per diventare leader di successo