Cultura

“Siamo alla farsa”. Baglioni tuona contro Salvini, con Sanremo alle porte la sfida è lanciata

L’uomo del Festival di Sanremo, capace di ottenere un successo superiore alle più rosse aspettative nel corso dell’ultima edizione da lui condotta e confermato alla guida nel ruolo di direttore artistico con licenza di svariare un po’ ovunque. Claudio Baglioni è pronto ad affrontare una nuova sfida e tornare a calcare il palcoscenico dell’Aniston. Prima, però, ha scelto di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. A partire da parole non proprio amichevoli indirizzate a Matteo Salvini.

“Siamo un po’ alla farsa. Non si può risolvere il problema di milioni di persone in movimento bloccando lo sbarco di 15 persone. O dicendo: due li prendi tu e cinque io”. Così Baglioni è intervenuto sul delicato tema dei migranti. “Credo che le misure che sono state messe in campo dal governo non siano all’altezza. Non lo sono state neanche quelle precedenti ma ora il problema è più grande. Tutti guardano con sospetto il diverso da sé. Siamo vicini all’anniversario della caduta del Muro di Berlino e noi invece ne stiamo alzando altri”.
Baglioni era stato in passato per anni animatore sull’isola di Lampedusa della manifestazione ‘O Scia, nata proprio come forma di sensibilizzazione sull’immigrazione clandestina. Un tema a lui rimasto molto caro e sul quale ha voluto mostrare tutta la sua contrarietà alla linea dura adottata negli ultimi mesi dal ministro dell’Interno sulle richieste arrivate da navi di ong impegnate nel salvataggio dei migranti in mare.“Io sono stato sempre contrario ai viaggi clandestini perché provocano morti. Ma il problema non si può risolvere chiudendoci” ha concluso Baglioni. Parole che hanno subito diviso in fan in rete, molti dei quali hanno però apprezzato un intervento che è parso di fatto “un richiamo al buonsenso”, scrivono i follower del cantante.