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Battute razziste contro una ragazza, cacciato via da un B&B di Palermo

Mentre il popola di Pontida urla il proprio odio ai piedi di Salvini, rievocando slogan e atteggiamenti (dall’aggressione a un cronista agli insulti razziali nei confronti di Gad Lerner) che si sperava fossero ormai definitivamente caduti nel dimenticatoio, il resto d’Italia si trova a fare i conti con un altro brutto caso di razzismo, andato in scena stavolta nel Sud del Paese.

Tutto è successo in un bed and breakfast di Palermo, una struttura che aveva ospitato per qualche giorno un signore milanese, 70 anni. Che nel corso della sua permanenza nella città siciliana non aveva mancato di insultare, con battute razziste di pessimo gusto, una ragazza italiana ma di origini ghanesi che lavorava proprio nell’edificio.
Scherzi sul colore della pelle, allusioni a una presunta superiorità della razza bianca rispetto alla razza nera. Una situazione sempre più di cattivo gusto, tanto che alla fine la proprietaria del B&B, una volta messa al corrente della situazione, ha preferito allontanare il cliente, raccontando poi quanto accaduto con un post su Facebook.“Caro ospite ignorante – spiega la proprietaria – nascere a Palermo per noi è sufficiente per essere italiani e se per te i siciliani non lo sono, stattene serenamente a casa tua. Se pensi che il ‘vero italiano’ sia un essere superiore, noi tutti siamo più italiani di te. Felice di averti, con il sorriso, sbattuto la porta in faccia perché qui è casa mia e non diamo il benvenuto a chi non lo merita. W il mondo a colori”.

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