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Bergoglio sceglie Pignatone: sarà il presidente del Tribunale del Vaticano

Papa Francesco ha nominato l”ex procuratore capo della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Prende così il posto del precedente presidente, Giuseppe Dalla Torre.

Pignatone aveva lasciato la magistratura a maggio per limiti di età: tra i casi più spinosi di cui si è occupato c’è soprattutto l’inchiesta e il processo per Mafia Capitale, che con cento indagati e 37 arresti rivoltò il sistema di malaffare romano dandogli per la prima volta il nome di associazione mafiosa. E l’aggravante di associazione mafiosa che cadde in primo grado fu poi confermata dalla sentenza di appello. 

Nato a Caltanissetta l’8 maggio 1949, Pignatone si è laureato in Giurisprudenza nel 1971 presso l’Università degli Studi di Palermo. È stato pretore a Caltanissetta e, dal 1977, sostituto presso la procura. Nel 2008 è stato nominato dal Csm procuratore di Reggio Calabria. Nel marzo 2012 era stato nominato dallo stesso Consiglio superiore della magistratura procuratore di Roma.Una decisione che arriva proprio mentre il Vaticano si trova ad affrontare un passaggio delicatissimo, con le indagini sugli affari finanziari illeciti all’ombra di San Pietro, sul presunto riciclaggio dei soldi che confluiscono nello Ior e sui sospetti investimenti immobiliari realizzati anche con le offerte dei fedeli. Bergoglio ha voluto Pignatone proprio perché sicuro della sua determinazione.

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