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Il mistero dietro la donna più potente di Berlusconi. E c’è chi vuole la sua testa

Per Forza Italia e per Silvio Berlusconi pare esserci un altro grosso problema oltre alla batosta elettorale in Alto Adige che ha relegato il partito a un misero 1%. Il problema, dicono fonti interne, è Licia Ronzulli, la fidata assistente di Berlusconi che viene ora accusata di “isolarlo” e, a quanto pare, Silvio stesso non ne può più di lei, tanto che ha deciso di mettere un freno al potere della donna. I primi segni di allontanamento sono arrivati proprio dalla campagna elettorale in Trentino: Berlusconi per il rush finale era voluto partire senza di lei, ma dopo due giorni di chiamate insistenti, se l’è ritrovata comunque accanto.

All’interno del partito, questo fatto non è di certo passato inosservato, alimentando un malessere già ampiamente diffuso. Berlusconi, dopo tutto questo, avrebbe anche confessato ai figli di volersela togliere di torno. Ma da dove nasce il rapporto così stretto tra Silvio e la Ronzulli? Si deve fare un bel salto indietro, a quando lui la conobbe all’ospedale Galeazzi di Milano dove lei lavorava come fisioterapista.

Divenne poi eurodeputata nel 2009, diventando famosa per la foto scattata mentre allattava il figlio in aula, Licia Ronzulli arriva in pianta stabile ad Arcore dopo l’operazione al cuore di Berlusconi. Pare l’abbia nominata sua assistente personale non tanto lui, ma Marina, la figlia di Silvio. La Ronzulli fu incaricata da Marina Berlusconi di rimodellare l’agenda del padre, per non farlo affaticare troppo, e di gestirlo in tutto e per tutto.

Si era anche fatta notare, Licia, per il ruolo da intermediaria nella trattativa della vendita del Milan, guadagnandosi la stima e la fiducia di tutto il gruppo Fininvest. In questi ultimi due anni, però, la Ronzulli ha acquisito un potere enorme: ogni cosa deve passare da lei, comprese le comunicazioni e le telefonate dirette a Berlusconi. Pare che poche, poi, arrivino al destinatario…

Pare che “grazie a lei” nemmeno Letta, storico amico e consulente di Berlusconi, riesca più a parlare con lui. Ronzulli decide anche chi devono essere i forzisti da mandare in tv e, cosa ancora più grave per molti del partito, è molto amica di Matteo Salvini: per questo le sterzate pro Lega vengono tutte da lei che, in questo momento, detta la linea in Forza Italia. “Ha isolato Berlusconi, lo tiene in ostaggio”, dicono in molti del partito azzurro.

Ma Berlusconi, che ora vuole smarcarsi dalla Lega, si è stancato anche di questo. Il problema è che la Ronzulli gode ancora della piena fiducia di Marina e, soprattutto, non è facile in tempi brevi trovare un’assistente dello stesso peso e dello stesso calibro per Berlusconi, i suoi segreti e i suoi affari. L’insofferenza, però, c’è, come quando in aprile lei voleva portare l’ex Cav via dai giornalisti e lui le rispose a brutto muso. Vedremo se la testa della Ronzulli cadrà davvero, per la gioia di Forza Italia (eccetto quelli che ha piazzato lei) e del vecchio B.

 

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