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Berlusconi stoppa Meloni: “Draghi? Meglio come premier che al Quirinale”

Ancora una volta Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi confermano di occupare due poli opposti nello schieramento di centrodestra, sempre più difficilmente conciliabili. Dopo le tensioni e lo scambio di accuse reciproco a seguito della sconfitta, nettissima, della coalizione alle ultime elezioni amministrative, ecco arrivare l’ennesimo motivo di attrito tra i due, questa volte sul fronte del successore di Sergio Mattarella come prossimo presidente della Repubblica.

Le intenzioni di Giorgia Meloni sono note da tempo: la leader di FdI auspica l’avvento di Mario Draghi al Quirinale così da portare il Paese alle elezioni anticipate, forte di sondaggi che la indicano come probabile vincitrice di un’eventuale chiamata alle urne a stretto giro. Silvio Berlusconi, da par suo, ha opposto una linea nettamente contraria: da Bruxelles, dove si è recato per partecipare a un summit del Ppe, il Cavaliere ha puntato infatti sulla conferma dell’attuale presidente del Consiglio.

“Draghi sarebbe certamente un ottimo presidente della Repubblica mi domando se il suo ruolo attuale continuando nel tempo non porterebbe più vantaggi al nostro paese – ha spiegato Berlusconi – Come vedo una mia eventuale candidatura al Colle? Al momento sono in forma dopo un po’ di acciacchi dovuti al Covid, ma non ho idee al riguardo”.

Il Cavaliere si è soffermato anche sulla situazione del centrodestra e in particolare sulle esternazioni della ministra Maria Stella Gelmini, molto critica verso le ultime scelte compiute da Forza Italia: “Io non so cosa è successo al ministro Gelmini nelle dichiarazioni di ieri, sono assolutamente contrarie alla realtà. Anche per quel che riguarda i rapporti con i nostri ministri, c’è stata sempre una riunione dei ministri con i vertici di FI ogni settimana”.

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