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Big date: il nuovo modo di fare business

Di Big Data si parla ormai da tempo. Perché questi dati sono “Big” non tanto per la dimensione o il numero, quanto per l’impatto innovativo che possono avere sulle imprese. Big Data è un termine che si riferisce ad un ampio volume di dati strutturati e non, che sommergono quotidianamente un’azienda. Ciò che conta però non è la quantità di dati, ma come vengono utilizzati: possedere big data significa analizzarli per ottenere le informazioni necessarie a prendere le migliori decisioni aziendali.

I Big Data sono l’argomento caldo del momento ed in molti si sono lanciati alla rincorsa di gestirli, archiviarli, analizzarli. Ma a cosa servono e come si possono utilizzare? In questo articolo cercheremo di spiegare cosa sono i Big Data e qual’è il vantaggio per le aziende che decidono di applicare l’analisi dei Big Data al proprio business.

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Cosa sono i Big Date e a cosa servono

La sfida più grande per la maggior parte delle aziende oggi è nella capacità di acquisire un vantaggio competitivo lavorando sui dati. Tutte le aziende e tutte le Pubbliche Amministrazioni stanno diventando grandi “fabbriche di dati”. Noi stessi contribuiamo costantemente, consapevolmente e spesso anche inconsapevolmente, alla “produzione di dati”.

Big Data vuol dire (letteralmente) “Grandi dati”, ovvero grandi quantità di dati, che presi insieme occupano molto spazio di archiviazione. Una ricerca su Google, un nostro acquisto al supermercato, una foto, un messaggio vocale, un tweet. Tutti questi sono dati. La maggior parte delle nostre attività quotidiane, oggi, crea dei dati, che possono essere raccolti, analizzati e monetizzati.

Super computer e algoritmi ci permettono di analizzare la sempre crescente mole di dati generati ogni giorno. Le CPU dei computer potrebbero a breve arrivare alla potenza di calco del cervello umano. L’intelligenza artificiale potrebbe in poco tempo far sostituire ai robot molti dei lavori che facciamo oggi. Questo è possibile anche grazie all’enorme quantità di dati che oggi vengono generati, che possono essere facilmente analizzati dalle macchine, rivelando percorsi e connessioni tra le molte attività umane, oltre a creare dei profili dettagliati su di noi. Entra in gioco anche un discorso di privacy, che non è per niente banale.

Il fenomeno dei “Big Data”, o meglio il fenomeno di immagazzinare, gestire e analizzare grandi quantità di dati non è in realtà un fenomeno recente, anzi è un fenomeno che fa parte della lunga storia dell’evoluzione del genere umano. Così come è avvenuto per innovazioni quali internet, data center o cellulari, anche i Big Data sono uno step verso un modo diverso di gestire il business e la società. 

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Big date in azienda come leva per il business

Big Data, il processo di raccolta e analisi di vasti set di dati, è di gran moda con le aziende che cercano di ricavare ulteriori profitti dai loro clienti. I Big Data sono un’opportunità per re-immaginare il nostro mondo, per tracciare nuovi segnali che prima erano impossibili, per cambiare il modo in cui viviamo le nostre comunità, i nostri luoghi di lavoro e le nostre vite personali. Estrarre informazioni utili da tutti i dati che arrivano da tutte le direzioni.

Pensiamo ad esempio a tutti i post che vengono creati ogni giorno su Facebook. Un numero incredibile di dati generati dagli utenti, che verranno salvati da qualche parte e, forse, un giorno analizzati. Oggi è possibile raccogliere un’innumerevole quantità di dati, come conseguenza di internet, dell’Internet delle cose e del dilagare di applicazioni che funzionano collegandosi a una connessione internet. I dati che vengono prodotti sono molteplici, come ad esempio i dati degli utenti di un sito web, dei loro post su Facebook, o dell’utilizzo di un’app, dagli oggetti collegati alla rete, e così via. E in questo modo si può contribuire a trasformare i dati in conoscenza e la conoscenza in valore di business.

Con il Big Data  si cercano di utilizzare i loro enormi archivi di dati per trovare gemme nascoste di intuizione. La verità è che c’è una grande tecnologia gratuita là fuori per aiutare i dati aziendali di qualsiasi dimensione. I big data rappresentano una grande opportunità per le imprese di tutti i settori e di tutte le dimensioni. E’ la tecnologia più evoluta, combinata alla gestione dei dati e delle informazioni, sostiene le imprese nell’elaborare strategie di successo, potenziandone il business.

Si vede crescere a vista d’occhio una “comunità” di professionisti che fanno crescere tanto la cultura del dato nelle imprese quanto la cultura di nuovi sistemi di produzione pensati per lavorare sui dati. Concepire e attuare una strategia attraverso i big date significa anche la responsabilità per ideare, individuare e attuare nuove forme di “monetizzazione” dei dati. La monetizzazione dei dati si può esprimere, semplificando molto, nella vendita o nello scambio dei dati o ancora nella capacità di sfruttare il valore dei dati per generare nuovi prodotti o nuovi servizi.

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Valentina Samà
Progettare, creare e stupire è la sua passione. Dopo il diploma di Grafico Pubblicitario e varie esperienze in Digital Marketing and Social Media Marketing, diventa content editor in Business.it. Ama l'arte e il disegno e scrivere sarà la sua nuova sfida.