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Bitcoin: Visa e Mastercard aumentano le commissioni sull'acquisto di criptovalute

Non è sempre entusiasmante avere a che fare con i Bitcoin. Le azioni collegate alle criptovalute volano alle stelle, per poi calare e risalire di nuovo.
Il rischio di una bolla è dietro l’angolo, ma i più esperti, che lamentano deregolamentazione e instabilità, fanno un passo indietro rispetto all’entusiasmo che mostrano i sostenitori. Talvolta però capita che si vada incontro a brutte sorprese come quella di vedersi accreditare commissioni aggiuntive non previste sugli estratti conto. Perchè?

Visa e Mastercard hanno deciso di modificare il modo in cui vengono acquistati Bitcoin e altre criptovalute sulle loro piattaforme.

Gli operatori iniziano a storcere il naso. In effetti per acquistare bitcoin, ethereum o qualsiasi altra moneta digitale in maniera veloce e sicura, l’unica opzione è usare la carta di credito (o prepagate).  Il trasferimento di fondi dalla banca ha commissioni più basse, ma richiede diversi giorni. Coinbase, la piattaforma attraverso la quale si possono acquistare criptovalute, ha da tempo accettato carte di credito per effettuare acquisti istantanei, ma ha deciso di addebitare all’acquirente la commissione di transazione con carta di credito standard o una prepagata del 4%. 

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Aumento delle commissioni

Adesso, ad esempio, un acquisto di bitcoin istantaneo da 5.000 dollari, effettuato su Coinbase utilizzando una carta di credito VISA o Mastercard, genererà circa 500 dollari di commissioni, più dobbiamo aggiungere gli interessi. Per la maggior parte delle persone, perdere il 10% del proprio investimento in commissioni rappresenta la definitiva chiusura dell’acquisto di bitcoin.

Le condizioni estreme che quindi adesso hanno dettato Visa e Mastercard vanno a sicuro svantaggio della criptovaluta. Per non parlare del trasferimento dei fondi tramite ACH, che richiede da 3 a 5 giorni lavorativi, lasso di tempo durante il quale i prezzi delle criptovalute possono aumentare o diminuire in maniera esagerata.

Ora che VISA e Mastercard hanno cambiato il modo in cui gli acquisti della carta di credito Coinbase vengono elaborati sulle loro reti, significa che le transazioni Coinbase (e presumibilmente tutte le altre borse) vengono etichettate come “anticipo in contanti” piuttosto che come “acquisto”. Un po’ come accade alla carta di credito quanto si effettua un acconto o si versa una caparra.

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criptovalute-bitocoin-commissioniLe modifiche di Mastercard

Le tariffe variano a seconda dell’istituzione che ha emesso la carta, ma ciò significa che l’utilizzo di una carta di credito comporterà un’ulteriore commissione del 5% (oltre alla commissione di transazione con carta di credito del 4% già trasferita da Coinbase).

C’è da sapere poi che esiste un’ulteriore informazione a discredito dei consumatori che utilizzano carte di credito e prepagate per effettuare operazioni di acquisto con le critpovalute: questi acquisti specifici non saranno più idonei per guadagnare punti di carte di credito.

Coinbase, inviando una email a tutti i clienti, ha confermato la modifica, sostenendo che “il  codice MCC  per gli acquisti in valuta digitale è stato modificato da alcune delle principali reti di carte di credito” e che adesso consentirà alle banche e agli emittenti di addebitare ulteriori commissioni di anticipo.

“Nelle ultime settimane abbiamo chiarito agli acquirenti quale fosse il codice della transazione e il codice della categoria commerciale da utilizzare per questo tipo di transazioni (acquisti di criptovaluta). Ciò fornisce una visione coerente di tali acquisti sia per i commercianti che per gli emittenti “. Queste le parole di commento di un portavoce di Mastercard, senza specificare altro.

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Le monete digitali: sono da considerarsi “valute”?

Questo cambiamento di rotta e le nuove regole applicate dalle carte credito hanno aperto un dibattuto su come devono essere effettivamente trattate le criptovalute: si tratta di valute a tutti gli effetti oppure no? Acquistare bitcoin è la stessa cosa che estrarre denaro da un bancomat? Forse sì, visto che è nato anche DragonCard, il bancomat dei bitcoin.
Staremo a veder se l’ascesa di bitcoin e criptovalute future è legata all’eventuale caduta di intermediari finanziari come VISA e Mastercard.

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