Economia

Black Friday: da oggi inizia la caccia all’affare, ma occhio a fregature e acquisti impulsivi

Il Black Friday e il Cyber Monday sono alle porte: per chi è a caccia dell’affare prima del periodo natalizio, venerdì 23 e lunedì 26 novembre sono due date da segnare in rosso sul calendario, anche se già da oggi molti siti di e-commerce hanno iniziato il periodo di promozioni. Fino a pochi anni fa, la maggior parte degli italiani neanche sapevano cosa fossero, ma oggi non è più così e ormai anche in Italia, il Black Friday e il Cyber Monday, danno il via alla corsa ai regali per non arrivare in ritardo sugli acquisti per Natale. Anche quest’anno in Italia, ad inaugurare questa tradizione americana, è stato Amazon, che ha già iniziato le sue offerte e si prepara a superare l’obbiettivo di vendite dell’anno scorso. Solo nel 2017, durante il periodo compreso tra il Giorno del Ringraziamento e il lunedì successivo, il colosso Usa dello shopping ha ricevuto ordini per ben 140 milioni di prodotti, molti dei quali tramite l’app ufficiale Amazon (il 50% di ordini in più rispetto all’anno precedente). Solo in Italia Amazon l’anno scorso ha fatto 15.000 offerte e ha ricevuto ordini per 2 milioni di prodotti, contro gli 1,1 milioni dell’anno precedente.

Oltre alla Regina americana del Black Friday, anche altri grandi operatori del commercio hanno deciso di dare il via alle iniziative promozionali in anteprima, soprattutto online. Attenzione però perché spesso i prezzi sulla rete possono risultare tutt’altro che stracciati. Inoltre i consumatori inondati da messaggi promozionali, potrebbero cedere all’impulso di acquistare senza freni qualunque cosa supponendo sia un buon affare: in aiuto di questi acquirenti sono scese in campo le associazioni dei consumatori tra cui l’Adiconsum e il Centro Europeo Consumatori Italia, cha hanno diramato una serie di consigli per evitare brutte sorprese dal web.

Il modo migliore per approfittare del Black Friday è pianificare gli acquisti, ha suggerito l’Aduc. Poi bisogna confrontare i prezzi: anche se l’ondata di annunci, di offerte e pubblicità possono farci credere che è possibile trovare i migliori sconti su qualsiasi prodotto, è importante controllare i prezzi di prima dell’offerta. Importante è cercare solo prodotti di cui si ha bisogno. L’ideale sarebbe fare una lista, sia che si tratti di acquisti nei negozi fisici che online. Così, nel caso si trovi una buona offerta, si potrà davvero risparmiare. Le condizioni di acquisto vanno tenute bene in conto: molti negozi offrono possibilità di cambio della merce con modalità e tempi propri. Ma è bene ricordare che per legge la merce si può restituire, quando si acquista fuori degli esercizi commerciali fisici, entro 14 giorni. In secondo luogo bisogna diffidare dei prezzi troppo bassi. Spesso gli smartphone di ultima generazione vengono offerti a cifre irrisorie (anche 200-300 euro), ed in questi casi il rischio è altissimo: nel migliore dei casi il telefono potrebbe essere usato o ricondizionato, ma nella peggiore delle ipotesi probabilmente quel telefono non vi sarà mai consegnato.

I rischi maggiori si corrono al di fuori delle grandi piattaforme (come Amazon, eBay o Zalando per l’abbigliamento), quindi chi acquista sui siti di aziende poco conosciute, deve verificare che abbiano inserito i propri recapiti sul sito: indirizzo geografico e i contatti di telefono e email. E’’ un obbligo di legge. Adiconsum ha inoltre ricordarto di prestare attenzione anche al dominio del sito, perche’ il .it non e’ garanzia che il negozio abbia la sua sede in Italia. Al momento del pagamento invece, il Centro europeo consumatori (Cec), ha consigliato di privilegiare le carte di credito che offrono il servizio di chargeback, cioe’ la restituzione del prezzo pagato in caso di mancata consegna, e PayPal, il sistema digitale che ci evita di inserire i dati della carta e offre protezione in caso di frodi. Prima di concludere l’acquisto, e’ bene dare un’occhiata alla barra degli indirizzi. Prima o alla fine della url deve esserci l’immagine stilizzata di un lucchetto. E’ il segnale che quella connessione e’ protetta e i dati che inseriamo sono protetti da un protocollo di sicurezza.

Infine, è bene verificare se il prezzo indicato includa Iva e costi di spedizione, poichè queste voci potrebbero far lievitare in modo significativo il costo finale e ridimensionare gli sconti. L’acquisto nei siti più conosciuti di solito offre sufficienti garanzie per sapere con certezza che il nostro acquisto è sicuro. Tuttavia, poiché molti altri siti sono presenti con offerte in questo periodo, è consigliabile verificare che il negozio sia reale per evitare fregature: controllare le varie opinioni sui social e l’esistenza dell’azienda sul registro delle imprese.

Cos è il Black Friday
Si tratta di un giorno non festivo, ma particolarmente importante sotto l’aspetto commerciale, una specie di festa dei consumi, inventata negli Stati Uniti, che segue il Giorno del Ringraziamento, cioè la festa, questa sì religiosa, osservata negli Usa e in Canada in segno di gratitudine verso Dio per il raccolto e per quanto ricevuto durante l’anno trascorso. Il giovedì del Ringraziamento apre ufficialmente la stagione dello shopping natalizio che con il Black Friday entra concretamente in vigore. Si chiama “venerdì nero” perché quando la festa è stata istituita (la data di esordio è incerta) i registri di cassa dei negozi venivano compilati a penna: rossa per i conti in perdita, nera per quelli in attivo. Il Black Friday indica quindi un giorno di grandi guadagni per le attività commerciali, in quello che il mondo del business considera il periodo dell’anno più proficuo, capace di portare in nero e quindi in attivo, i conti dei commercianti. Nel 1924, il giorno successivo al Ringraziamento, la catena di distribuzione Macy’s organizzò la prima parata per celebrare l’inizio degli acquisti natalizi ma fu solo negli anni Ottanta che esplose la Black Friday mania negli Stati Uniti; successivamente è diventato popolare anche in altri Paesi e da qualche anno anche in Italia, specie per le vendite online.

 

 

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