Lavoro

Bonifiche aziendali e concorrenza sleale

Avere un’azienda che agisce nel libero mercato permette di confrontarsi con le altre realtà del settore, competere per poter far emergere i propri prodotti o i propri servizi, sperando che la vecchia frase “vinca il migliore” abbia un senso concreto anche nella vita reale. Purtroppo non è sempre così, in un mondo altamente competitivo, dove il più forte vince, spesso si rischia di rimanere schiacciati in meccanismi complessi, ci si deve confrontare di frequente non solo con l’abilità dei competitors, ma anche con la scorrettezza, l’inganno e la disonestà di talune persone.

I casi di concorrenza sleale

Non sono rari, purtroppo, i casi in cui un’impresa si trovi a dover competere in un mercato che non segue correttamente le regole: stiamo parlando ad esempio di casi di contraffazione di loghi e marchi per sfruttare la fama e il prestigio di un brand più famoso, di casi di spionaggio industriale in cui soci, dipendenti o persone a contatto con la nostra azienda rivelino segreti o procedure interne a terzi per favorire la concorrenza e danneggiare la nostra attività violando, ad esempio, il patto di non concorrenza che si stipula con i propri dipendenti per evitare che il know how che trasmettiamo a loro possa poi indebitamente favorire i nostri diretti concorrenti. Senza trascurare, inoltre, quei dipendenti che con dei comportamenti assenteistici ci danneggino non svolgendo nel modo corretto e nei tempi necessari i compiti a loro assegnati.

 

Cosa fare per tutelare la propria impresa

Proteggi il tuo business, rivolgendoti ad una serie di professionisti in grado di affiancarti e tutelarti, effettuando indagini e ricerche volte a proteggere te e la tua attività da tutti i comportamenti scorretti che possono mettere a rischio la tua impresa e il tuo successo. I procedimenti necessari possono essere i più vari, e vanno scelti di volta in volta quelli più adatti al tuo caso specifico: bonifiche ambientali per verificare l’eventuale presenza di microspie o telecamere all’interno dei nostri apparecchi telefonici – sia fissi che mobili – o dei nostri locali, identificazione e prevenzione della concorrenza sleale, della violazione del patto di non concorrenza, del comportamento scorretto dei dipendenti, anche grazie al tracciamento GPS.