Economia

Manovra, riconfermato bonus ristrutturazioni 2019: tutti gli sconti e le novità in arrivo nel nuovo anno

In arrivo buone notizie per chi intendeva ristrutturare casa o indeciso sul farlo. La nuova legge di bilancio ha prorogato di un altro anno il bonus ristrutturazioni per il 2019, ovvero la detrazione fiscale Irpef del 50% per le spese sostenute dal contribuente per interventi di restauro, manutenzione, messa in sicurezza dell’immobile e risparmio energetico. Viene riproposto per altri 12 mesi anche il bonus del 36% destinato agli interventi di manutenzione straordinaria sui giardini. Vediamo nel dettaglio la proroga dei bonus ristrutturazioni 2019, bonus mobili ed elettrodomestici 2019, bonus verde 2019 e l’Ecobonus 2019, per il prossimo anno.

Bonus ristrutturazioni 2019. Per il prossimo anno resta dunque la detrazione IRPEF pari al 50%, entro il tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro, da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per chi effettua lavori di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. Obbligatorio il pagamento con il bonifico con i riferimenti di legge.

Bonus mobili 2019. Alla proroga dell’aliquota maggiorata della detrazione per ristrutturazione si accompagna quella del bonus mobili, con le regole attuali. Sarà quindi possibile acquistare arredi (dalle cucine ai divani, ma anche letti e materassi, armadi e lampadari ) con lo sconto fiscale del 50%, solo per chi ha eseguito interventi di ristrutturazione iniziati dallo scorso gennaio, o che partiranno nel 2019, ed effettuati prima dell’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In questo caso è previsto un tetto massimo di spesa di 10.000 euro per immobile, per cui chi ha già speso qualcosa quest’anno dovrà aggiungere queste somme a quelle del prossimo anno. Per l’agevolazione non occorre il pagamento con il bonifico dedicato, ma sono utilizzabili anche carte di credito e bancomat e serve la fattura.

Bonus verde 2019. Nella lista delle proroghe rientra anche il bonus verde, ossia lo sconto del 36% per chi si appresta a ristrutturare lo spazio verde della propria abitazione o il giardino condominiale, e per chi finanzia lavori per il verde pubblico. Il tetto massimo di spesa è fissato a 5.000 euro. Si deve trattare però di interventi di un certo rilievo: non ci sono infatti agevolazioni per chi ha l’hobby del giardinaggio, ma è obbligatorio rivolgersi a personale specializzato.

Ecobonus 2019. Confermate infine per il nuovo anno, anche le agevolazioni per gli interventi di risparmio energetico senza sostanziali novità. Invariata quindi la detrazione del 65%, per un massimo di spesa pari a 100 mila euro, da suddividere sempre in 10 anni. Tra le modifiche avvenute già dallo scorso anno, la differenziazione di aliquote su alcune tipologie di strumenti di risparmio energetico: in base al tipo di prestazioni della caldaia acquistata, spetta una detrazione che varia dallo 0% al 50% e 65%; per il cambio di nuovi infissi, per le nuove zanzariere e la sostituzione di tende da sole e da interni, il bonus sarà pari al 50%.Sempre nel 2019, Insieme alla proroga bonus casa dovrebbe arrivare l’Ecoprestito, che permetterebbe anche ai cittadini meno abienti di accedere ai bonus, attraverso un prestito a tasso agevolato per pagare le spese.

 

 

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