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Claudio Borghi, dito medio in diretta contro Conte dopo l’accordo Merkel-Macron

L’accordo in Europa tra Macron e Merkel, come prevedibile, ha subito scatenato reazioni contrapposte. Mentre il premier italiano Conte ha esultato timidamente, dichiarando che è un ottimo risultato ma che è solo un primo passo, le opposizioni si sono scatenate. Subito dopo l’annuncio del Recovery Fund, Claudio Borghi, della Lega, ha sfoderato in diretta un dito medio rivolto a Conte. Borghi si è avvalso di una riproduzione del dito medio dell’artista Cattelan, la provocatoria opera d’arte piazzata davanti alla Borsa a Milano, per commentare “la bellissima e grandiosa strategia che abbiamo avuto in Europa”.

L’economista e deputato della Lega, nella sua diretta Facebook, ha sottolineato come “mentre Merkel e Macron fanno un accordo vero (Recovery Fund da 500 miliardi) , il nostro premier non è stato neanche invitato”. Da Palazzo Chigi, dopo qualche ora, hanno precisato che Conte ha partecipato all’accordo bipartisan. Ma cosa è il piano da 500 miliardi di Merkel e Macron per i Recovery fund? Il meccanismo proposto da Parigi e Berlino è basato su trasferimenti a fondo perduto incardinati sul bilancio Ue. I Paesi del Nord, invece, volevano prestiti, ed è per questo che, al contrario di quanto dice Borghi, è comunque un primo grande passo per l’Italia.

Gli aiuti “non saranno rimborsati dai destinatari” ma “dagli Stati membri”, ha spiegato il presidente francese Macron. La cancelliera tedesca Merkel ha aggiunto che il denaro arriverà “dal bilancio dell’Ue”. In questo ambito viene introdotta una prima forma di emissione di debito comune: la Commissione sarebbe autorizzata a finanziare il Recovery Fund andando sui mercati in nome dell’Ue. Vicino alla sensibilità dei rigoristi il fatto che gli aiuti saranno basati “su un chiaro impegno degli Stati membri ad applicare politiche economiche sane e un’ambiziosa agenda di riforme”. Quanto viene in tasca all’Italia dal Recovery Fund?

Spiega Repubblica: “Del megafondo, circa un quinto, dagli 80 ai 100 miliardi, andranno all’Italia, fra i Paesi più colpiti dalla pandemia. Ma non dovrà mai ripagarli. La Commissione – come chiesto dalla Germania per essere certa che i soldi verranno ben amministrati – andrà sui mercati usando come garanzia per gli investitori il bilancio dell’Unione 2021-2027. Quindi i fondi verranno distribuiti alle ‘aree e settori’ più colpiti dalla crisi. ‘I soldi non saranno rimborsati dai beneficiari, ma dall’Unione’, ha garantito Macron”. Capito, Borghi?

 

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