Interni

Brugherio, volantini neonazisti contro i commercianti cinesi: “Boicottiamoli!”

Un volantino dal testo vergognoso, distribuito tra i cittadini come fosse un messaggio qualunque. Un fogliettino con scritto sopra: “Compra italiano! Boicotta i commercianti asiatici, padroni dell’economia a casa nostra! Così facendo aiuterai i negozianti locali a non fallire e avrai più garanzie sulla qualità dei prodotti”. Una vicenda che arriva da Brugherio, in provincia di Monza, e che ha subito scatenato feroci polemiche in rete.

Alcuni abitanti della zona hanno infatti segnalato di aver trovato il volantino all’interno della propria cassetta delle poste. A realizzare il testo, il gruppo neonazista del Nsab (“NationalSozialistischen Arbeiter Bewegung”, letteralmente “Movimento NazionalSocialista dei Lavoratori”). A rendere ancora più spiacevole l’accaduto, il fatto che la distribuzione sia avvenuta lo scorso 27 gennaio, proprio nel corso del Giorno della Memoria.
A denunciare l’accaduto è stato l’Osservatorio democratico sulle nuove destre, che su Facebook ha commentato così: “Nel denunciare questo atto vergognoso, che speriamo venga perseguito anche penalmente, e che vede protagonista un’organizzazione che già in passato si era distinta per episodi analoghi in Lombardia, in particolare nella provincia di Milano, pubblichiamo il volantino”. Inoltre, la pagina Facebook ha pubblicato una seconda foto, ritraente uno dei presunti incasellatori “ai fini di una sua possibile identificazione”.
Un gesto che si inserisce in una lunga lista di episodi accaduti in tutta la Penisola proprio durante la ricorrenza del Giorno della Memoria. A Mondovì, in provincia di Cuneo, era stata marchiata la porta di casa del figlio di un’ex deportata scrivendo “Juden hier” (Qui Ebrei) con tanto di stella di David, come avveniva 70 anni fa in Germania e in Italia durante le deportazioni. A Torino sulle mura di un’abitazione è comparsa la scritta “Crepa sporca ebrea”. Nell’edificio in questione vive una donna di origini ebree, figlia di una staffetta della Resistenza.

Secondo un consigliere leghista Sandro Pertini è stato “assassino e brigatista”