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Cacciari a sorpresa: “Renzi ha fatto bene, contro Salvini una pagliacciata”

Come è ormai noto, il responso della Giunta per le Autorizzazioni a procedere ha detto no al processo a Matteo Salvini per il caso Open Arms. Pd, Leu e gran parte del Movimento 5 Stelle si sono espressi a favore, ma si sono fermati a 7 voti. Italia Viva non ha partecipato alla votazione, salvando di fatto il leader della Lega. E da qui in poi si è aperta una polemica infinita contro Matteo Renzi che ha pilotato l’operazione. Sulla questione è intervenuto anche il filosofo Massimo Cacciari durante un’intervista con l’HuffingtonPost: “Bella figura di merda che ha fatto il Pd. I due senatori che hanno votato contro in dissenso hanno fatto bene perché è inaudito ciò che stanno facendo i grillini. Il Movimento sta sconfessando totalmente ciò che ha assecondato durante il Governo con Salvini. E dov’è finita la responsabilità collegiale di un esecutivo? Ma scherziamo, si dimettessero. Hanno un muso di tolla”.

Continua Cacciari: “I 5 stelle hanno fatto la crisi di Governo quando Salvini sequestrava gli immigrati a bordo della Open Arms? Della Diociotti o della Gregoretti? Non mi pare. I renziani di Italia Viva hanno fatto bene a sottrarsi a questa pagliacciata. Io avrei votato più che volentieri per la carcerazione di Salvini, ma tutto questo è una bufala. Avrei preferito che i 5 stelle facessero autocritica, pentimento, conversione e perdono, Dante me lo ha insegnato”.

Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, filosofo, esponente storico della sinistra progressista è un fiume in piena: “I renziani marcano ovunque possono la loro differenza rispetto al Governo. Ma io avrei fatto come i senatori di Italia Viva, che si sono astenuti e se ne sono andati. Li giustifico. Avrei detto: ‘Non prendo parte a questa pagliacciata’. Bisogna avere un muso di tolla per essere stati al Governo con Salvini, essersi mostrati in tv accanto a Salvini, portando in evidenza cartelli a sostegno di Salvini. Hanno fatto gli uomini sandwich di Salvini, hanno accettato tutto, mi sembra che tutto questo sia al di là di ogni senso del pudore. Siamo al di là della decenza, atti osceni in luogo pubblico”.

Infine: “C’è un paese che sta andando a rotoli, dal punto di vista economico, sociale, occupazionale. Possono esplodere momenti di grande rabbia perché c’è tutto un ceto medio che si sta impoverendo da vent’anni, il reddito disponibile degli italiani è rimasto fermo al 1988. Le partite Iva stanno prendendo una botta spaventosa, aumenterà il lavoro nero. Non sto neanche a discutere di colpe e di responsabilità, in questi decreti non c’è strategia di rilancio”.

 

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