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Taormina difende Castellino e Fiore: “Non hanno fatto assalto a Cgil”

L’avvocato Carlo Taormina difenderà 5 delle 12 persone arrestate dopo le violenze di sabato scorso a Roma. Tra queste, anche Roberto Fiore e Giuliano Castellino, i due leader di Forza Nuova accusati di aver guidato l’assalto fascista alla sede della Cgil. Taormina, che ha partecipato alla manifestazione di piazza del Popolo, ma che è andato via prima che iniziassero gli scontri tra manifestanti e polizia, rilascia delle dichiarazioni sconcertanti sulla vicenda. Secondo lui, infatti, Fiore e Castellino non avrebbero “fatto l’assalto”.

Taormina difenderà Castellino e Fiore

“Sono testimone oculare di quello che è accaduto ieri in piazza del Popolo dove si trovavano molte più di diecimila persone di varie estrazioni politiche, come ho potuto constatare io stesso. Gente che riteneva di dover manifestare per la questione green pass”. Così Carlo Taormina intervistato dalla Adnkrons all’indomani della manifestazione di Roma.

Taormina parla di “atmosfera addirittura giuliva e festiva. Sia da parte dei manifestanti ma anche delle forze dell’ordine, estremamente cortesi e corrette con un atteggiamento non dico di condivisione ma certamente di considerazione. Io stesso ho preso la parola – prosegue nel suo racconto della giornata – per poi andarmene intorno alle 17. Tutto quello che è successo dopo non lo conosco. Ma fin quando ci sono stato è stata una bellissima manifestazione”.

Carlo Taormina riferisce poi di aver già visionato tutte le registrazioni possibili degli scontri. “Di attacchi fatti in maniera pretestuosa e violenta, anche da parte delle persone che sono state arrestate, io personalmente non ne ho visti. Questo non significa che non ci siano stati. Ma non li ho riscontrati”, questa la sua conclusione. In particolare, quella che riguarda Castellino e Fiore è una “situazione molto confusa, complicata e che solo un processo fatto a regola d’arte potrà dire dove stanno le ragioni e le colpe”. Insomma, conclude Taormina, “per quanto riguarda l’assalto alla Cgil, sia Castellino che Fiore sono presenti, ma in posizione distaccata e non tra coloro che hanno fatto l’assalto”.

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