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Cercare lavoro all’estero: come fare, quali sono le professioni più richieste

Sono molte le persone che decidono di andare all’estero per cercare lavoro. Le motivazioni sono diverse e non sempre coincidono con la necessità di avere un’occupazione che altrimenti in Italia sarebbe quasi impossibile trovare. In tanti infatti si spostano anche solo perché affascinati da un altro paese oppure perché spinti dalla volontà di fare un’esperienza nuova in un contesto lavorativo completamente differente da quello magari provato fino a quel momento. I giovani sono sicuramente più stimolati e invogliati a trasferirsi lontano dall’Italia, dove le opportunità di certo non mancano e anche dal punto di vista economico spesso ci sono condizioni salariali ben più vantaggiose di quelle che possiamo trovare nel nostro Paese. Per cercare lavoro all’estero però non basta chiudere la nostra valigia e lanciarsi all’avventura ma occorre pianificare bene tutto quanto, specialmente se siete in cerca dell’occupazione per la quale avete fatto un lungo percorso di studi. Prima di gettarvi nella mischia al di fuori dei confini nazionali è bene essere consapevoli che trasferirsi all’estero significa dover fare i conti spesso con una cultura diversa dalla nostra, con abitudini differenti a cui ci si dovrà adattare giocoforza. Siate consapevoli e pronti a fare dei sacrifici, non soltanto dal punto di vista lavorativo ma anche da quello del vostro stile di vita. Ma come fare a cercare lavoro all’estero in modo efficace e sopratutto quali sono le professioni più richieste? Di seguito vi daremo alcune indicazioni in merito.

Cercare lavoro all’estero: alcuni consigli utili

Lavorare all’estero è di certo un’esperienza molto importante che potrebbe valorizzare al meglio il vostro curriculum arricchendolo, oltre a costituire un’occasione molto importante di crescita personale. Innanzitutto è necessario individuare il paese nel quale vorreste trasferirvi per lavorare e iniziare una ricerca mirata: ricordatevi che oltre ad una conoscenza approfondita dell’inglese sarebbe bene avere dimestichezza anche di un’altra lingua straniera, in modo da poter allargare il vostro raggio di ricerca non soltanto ai paesi con opportunità di lavoro rivolte a coloro che conoscono la lingua della Gran Bretagna. Una volta che avete deciso dove trasferirvi, potrete iniziare una ricerca mirata grazie all’aiuto di alcuni motori di ricerca per il lavoro, come ad esempio Monster, Indeed Jobs o anche attraverso le candidature inviabili su LinkedIn, piattaforma professionale sempre più usata dalle aziende. Importante è avere un curriculum in lingua straniera e una lettera motivazionale ben scritta: generalmente infatti le aziende tendono a richiedere quest’ultima in accompagnamento al semplice curriculum. L’ideale sarebbe riuscire a personalizzare la lettera per ogni candidatura.

Lavorare all’estero, le professioni più ricercate

Le offerte di lavoro all’estero di certo non mancano ma ci sono alcuni settori che richiedono maggiori risorse rispetto ad altre. La ristorazione ad esempio, cuochi e camerieri sono sempre molto apprezzati e ricercati e la scuola italiana è tra le più gettonate nei ristoranti al di fuori del Bel Paese. Grande spazio anche per le professioni più tecniche e con una formazione specialistica: ingegneri, architetti, informatici e negli ultimi anni anche risorse appartenenti al settore sanitario. Infine hanno una buona richiesta anche economisti e specializzati in marketing e management.

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Gianluca Sepe
Giornalista pubblicista classe 1991. Laureato in Sviluppo e Cooperazione Internazionale, inizia a scrivere per passione per poi trasformarla nel suo lavoro. Con la penna o con la tastiera, è sempre pronto a raccontare il mondo digitale che cambia intorno a noi. Terribilmente malato per lo sport.