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Chiama il 112 per un malore, ma in realtà voleva soltanto compagnia

Un’Italia che continua a lottare con il coronavirus, costretta a ricorrere all’arma che mai avrebbe voluto utilizzare, quella dell’isolamento, per evitare di contribuire alla diffusione della malattia. Con i più deboli, soprattutto gli anziani, a pagare un prezzo ancora più alto a causa della solitudine. Di queste giorni è la segnalazione di una signora che ha chiamato il 112 dicendosi di sentirsi male e di aver bisogno di aiuto. In realtà, come sarebbe poi emerso, era solo alla ricerca di un po’ di compagnia nel giorno del suo compleanno, costretta a passare senza compagnia.

A raccontarlo sono i carabinieri duramente impegnati in questi giorni nel far rispettare le norme dettate dal governo in tema di contrasto al coronavirus: i militari hanno ricevuto una chiamata da parte di una signora anziana del posto che, in lacrime, chiedeva soccorso in quanto avvertiva un malore, un forte batticuore. Una volta arrivati sul posto, però, gli uomini dell’Arma si sono accorti che le condizioni di salute della donna in realtà erano buone.
Così i carabinieri hanno iniziato a farle qualche domanda e hanno scoperto, alla fine, che la donna aveva soltanto bisogno di un po’ di compagnia nel giorno del suo compleanno, quello in cui compiva 77 anni. Vedova e senza figli, non aveva neppure potuto far venire qualche amica a causa delle restrizioni imposte dal governo, costretto a imporre lo stop agli spostamenti dei cittadini a causa dell’emergenza coronavirus.“E così – come si legge in una nota dell’Arma – ha pensato di invitare i carabinieri a prendere un caffè ed un pezzo di torta per festeggiare il suo compleanno. Per lei, in regalo il Calendario dell’Arma, “con la rassicurazione che ogni volta che avrà bisogno i Carabinieri ci saranno sempre”.

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