
Un odore acre e insopportabile ha rivelato una situazione di grave degrado all’interno di un’abitazione di Mondragone, in località Pescopagano. La scoperta, avvenuta durante un servizio di monitoraggio, ha portato alla luce condizioni igieniche estreme che coinvolgevano tre minori costretti a vivere in un ambiente invivibile e pericoloso.
I carabinieri impegnati nel controllo della zona, nota per le criticità ambientali legate alla Terra dei Fuochi, hanno richiesto l’ausilio del Nucleo Cites di Napoli, del personale Asl e dei servizi sociali per fronteggiare una situazione che metteva a rischio la salute pubblica e la tutela dei minori.
All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti, scarti alimentari e deiezioni animali che rendevano irrespirabile l’aria e difficoltoso il movimento. La casa ospitava una coppia e i loro tre figli minorenni, oltre a numerosi animali domestici: 13 cani e 3 gatti. La scoperta più inquietante è stata la presenza di un pitone reale, rettile esotico abbandonato in condizioni di totale degrado.

La priorità delle autorità è stata la tutela dei bambini, immediatamente affidati a un familiare ritenuto idoneo. L’abitazione è stata sottoposta a sequestro giudiziario e dichiarata inagibile. La madre è stata denunciata a piede libero per gestione illecita di rifiuti e abbandono, oltre a dover rispondere delle proprie responsabilità genitoriali.
I cani e i gatti sono stati trasferiti in strutture veterinarie convenzionate per le cure necessarie, mentre il pitone reale è stato affidato agli specialisti del Cites. Le indagini coinvolgono sia la Procura ordinaria che la Procura per i minorenni, chiamate a valutare le responsabilità e le dinamiche che hanno permesso a tre bambini di vivere in condizioni così gravi e incompatibili con qualsiasi standard minimo di civiltà.