Con Home Pod Apple va alla conquista del mondo Smart Speaker

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Con HomePod Apple punta a ritagliarsi la sua fetta di mercato e a duellare con i principali competitors 

E’ decisamente chiaro l’interesse di Apple per gli smart-speaker, quegli oggetti cilindrici domestici capaci di diffondere musica wireless, dialogare con il proprietario di casa con i comandi vocali e interagire con gli oggetti connessi. Ed è al WWdc di San Jose, di cui homepodparliamo qui, che è stato presentato Apple HomePod. Si tratta di cilindro da 2 chili e mezzo che vuole distinguersi per la qualità del suono e per la capacità di utilizzare la percezione spaziale per regolare il suono e indirizzarlo sulla base della conformazione della stanza. Sono proprio queste le caratterizzano il prodotto del colosso di Cupertino e lo differenziano dai “competitors” quali Amazon Echo e Google Home.

Un mercato in crescita del 600 per cento

Il mercato degli smart-speaker, per Strategy Analytics, nel 2016 è cresciuto del 600 per cento rispetto al 2015, con 4,2 milioni di homepodspeaker venduti nel quarto trimestre. Sicuramente per Apple può esserci spazio ma occorre anche sottolineare alcuni limiti come, l’integrazione esclusiva con Apple Music, oppure il prezzo: HomePod costa 350 dollari mentre i competitor partono da 129 euro. 

Le caratteristiche

homepodAlto meno di 18 cm, HomePod è il concentrato di anni di innovazione hardware e software. Quete le caratteristiche principali:
  • il woofer rivolto verso l’alto progettato da Apple, in combinazione con il chip A8 su misura, permette di gestire i bassi tramite il modelling software in tempo reale, che assicura i bassi più nitidi e profondi possibili, con una distorsione minima;
  • l’insieme custom di sette tweeter beamforming, ciascuno dotato di amplificatore, assicura un timbro fluido e perfettamente bilanciato, oltre a un controllo direzionale preciso di una moltitudine di forme e dimensioni dei beam;
  • il chip A8 progettato da Apple è la mente dietro le innovazioni audio avanzate di questo dispositivo;
  • la tecnologia di rilevamento automatico della stanza permette a HomePod di capire rapidamente in che punto della stanza si trova; che si tratti di un angolo, un tavolo o una mensola, si adatta in pochi secondi per offrire sempre un’esperienza di ascolto coinvolgente e avvolgente;
  • la serie di sei microfoni con annullamento automatico dell’eco permette a Siri di sentire le domande dell’utente, che si trovi accanto al dispositivo oppure dall’altra parte della stanza, persino con la musica ad alto volume;
  • il waveform di Siri appare nella parte superiore a indicare che l’assistente personale è attiva, mentre i controlli touch integrati facilitano inoltre la navigazione;
  • il rilevamento e il bilanciamento automatico di due altoparlanti permette di sfruttare suoni diretti e riflessi per garantire un audio straordinario in wireless e un’esperienza di ascolto ancora più avvolgente;
  • configurazione incredibilmente intuitiva, proprio come per gli auricolari AirPods: basta tenere un iPhone vicino a HomePod e in pochi secondi il dispositivo sarà pronto a riprodurre la musica dell’utente.
Fonte principale: www.ilsole24ore.com
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Paolo Cantulla
Vero, ispirato, innovatore: sono i concetti legati al suo impegno giornalistico. Ormai attivo da anni nel settore, collabora con diverse riviste trattanti tematiche legate al business ed alla tecnologia digitale.