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Conte: “4,3 miliardi ai Comuni e 400 milioni di bonus spesa per chi è più in difficoltà”

Un nuovo intervento, in conferenza stampa, per annunciare l’arrivo di misure in favore dei cittadini costretti a casa e che faticano ad arrivare a fine mese, che con l’aiuto di Comuni e associazioni di volontariato potranno beneficiare di buoni spesa per l’acquisto di beni di prima necessità. Ad annunciarlo è stato il premier Conte, che al termine di una riunione con i vertici della maggioranza e il ministro dell’Economia Gualtieri, accompagnato dallo stesso Gualtieri e dal presidente Anci Antonio De Caro. “Oggi abbiamo superato le 10 mila vittime, un numero che colpisce, una ferita che si allarga e che non potremo mai dimenticare. Esprimiamo vicinanza alle vittime e ai loro famigliari. Un altro dato però ci incoraggia, il record dei guariti”. 

“Vogliamo dare un segno concreto della presenza dello Stato. Non giriamo lo sguardo dall’altra parte di fronte alle difficoltà. Abbiamo lavorato per varare un provvedimento di urgenza, coinvolgendo i sindaci che sono le nostre sentinelle: disponiamo 4 miliardi e 300 mila euro sul fondo di solidarietà comunale, un anticipo del 66% rispetto alla scadenza prevista a maggio che giriamo loro. Con un’ordinanza della protezione civile aggiungiamo a questo fondo 400 milioni con il vincolo di utilizzare questa somma per aiutare chi non riesce a fare la spesa”. I soldi saranno distribuiti tra i Comuni del territorio italiano per l’acquisto di generi di prima necessità, sfruttando anche la catena del volontariato”.
“Contiamo sul fatto che già dalla prossima settimana i sindaci riescano a consegnare generi di prima necessità ai bisognosi. Siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo aiutare chi è più in difficoltà. Per questo prevediamo anche misure rafforzate per favorire le donazioni, anche di produttori e distributori. Non vogliamo tassare la solidarietà. Faccio appello alla grande distribuzione affinché possa aggiungere uno sconto del 5-10% per chi acquista con questi buoni spesa. Stiamo facendo di tutto perché i tempi ordinari della burocrazia siano azzerati”.

“La ministra Catalfo e l’Inps stanno lavorando senza sosta. Vogliamo mettere tutti i beneficiari della Cassa integrazione di accedervi subito, entro il 15 aprile, e se possibile anche prima.Gli uffici Inps stanno lavorando alacramente per far sì che chiunque ha diritto alla cassa integrazione e alla cassa in deroga possa beneficiare il prima possibile, entro il 15 aprile o prima, delle somme che spettano loro”. Dopo Conte sono arrivate le parole del ministro Gualtieri: “L’erogazione di queste risorse sarà certa e rapida. È importante che nessuno sia lasciato da solo. De Caro, presidente Anci e sindaco di Bari, ha poi spiegato: “La priorità oggi è permettere ai cittadini di sfamare i propri figli. A noi sindaci arrivano tante richieste. Abbiamo messo in campo ogni energia. Le risorse saranno distribuite sulla popolazione in base anche all’indice di povertà delle nostro comunità. Faremo la nostra parte”.

Conte ha poi toccato brevemente il tema Europa: “La storia non aspetta. Bisogna dimostrare di essere adeguati a questa emergenza. L’italia sa a quale sforzo siamo chiamati. Io mi batterò fino all’ultima goccia di sudore per ottenere una risposta europea forte, vigorosa e coesa”.

“La Merkel ha dimenticato quando l’Europa permise alla Germania di rialzarsi nel dopoguerra?”