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Conte incontra Draghi a Palazzo Chigi: “Non per parlare di posti”

Giuseppe Conte incontra il premier Mario Draghi a Palazzo Chigi e poi si sofferma a parlare con i giornalisti che lo attendono numerosi. Il leader del M5S rassicura tutti sul fatto che il Movimento non è interessato a eventuali “posti” in un nuovo governo e assicura la sua lealtà nei confronti del lavoro che il presidente del Consiglio dovrà svolgere nei prossimi mesi.

Giuseppe Conte e Mario Draghi

“Sono qui non per parlare di caselle di governo, posti o accordi per formare un nuovo governo. – dichiara Conte ai giornalisti a margine dell’incontro con Draghi – Sono qui a parlare di urgenze dei cittadini. Noi manteniamo la parola con i cittadini. Sono stato qui, a nome del M5S, a ribadire al premier Draghi la nostra massima compattezza per sostenere, anzi rilanciare l’azione di governo. È quello di cui il paese ha bisogno. – sottolinea il leader pentastellato – Le priorità sono tantissime, le sofferenze e le difficoltà a livello sanitario, economico e sociale sono diffuse, come ci ha ricordato ieri anche il presidente Mattarella nel suo splendido discorso”.

Conte spiega che con il premier Draghi “abbiamo parlato del costo dell’energia. È assolutamente necessario intervenire con risorse aggiuntive per contenere il caro bollette, altrimenti famiglie, imprese e tutto il sistema produttivo non potranno avvantaggiarsi di una ripresa economica. – prosegue ancora Giuseppe Conte – Abbiamo parlato della questione della precarietà, della sicurezza dei luoghi di lavoro. Qualcuno forse ha abbassato il tono del volume quando c’è stato questo passaggio. Il M5S ha alzato il volume su questo passaggio, deve essere assolutamente una nostra priorità, una priorità condivisa”.

“Ci sono 20 milioni di esami diagnostici accantonati. Un milione di operazioni e interventi vari, necessari per i cittadini, accantonati. Occorrono quindi investimenti. Sulla salute dei cittadini non possiamo scherzare. – aggiunge Conte – Ma con Draghi abbiamo parlato anche di giustizia. C’è una riforma sul Csm, è importante per noi come M5S che ci sia una chiara differenziazione di ruoli tra politica e magistratura, non porte comunicanti, non ce le possiamo permettere. Bisogna dare chiarezza ai cittadini”.

Qualcuno gli domanda se ci saranno altri colloqui con il premier. “Assolutamente sì, ci aggiorneremo spesso”, risponde il leader M5S secondo il quale “l’interesse del Paese è superiore a quello delle singole forze politiche. Noi dobbiamo rispondere alle urgenze dei cittadini. Se sento Grillo? Sì, tutti i giorni. Io sono qui in questa piazza per parlare di urgenze dei cittadini, non per discutere di correnti del Movimento 5 Stelle, che non sono permesse, sono vietate dallo statuto”, conclude.

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