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Conte: “Pronto un decreto con altri 25 miliardi per imprese e cittadini”

Giuseppe Conte è tornato in aula, dopo gli ultimi interventi avvenuti sui social e in conferenza stampa con il governo che aveva gestito in prima persona l’emergenza Covid-19. Di fronte al Parlamento, che si era riunito l’ultima volta il 12 marzo a ranghi ridotti, il premier ha spiegato come “la diffusione dell’emergenza coronavirus ha innescato in Italia e in Ue una crisi senza precedenti che ci sta costringendo ad una prova durissima”. 


“Nei giorni scorsi mi ha scritto Michela, un’infermiera che lavora al reparto Covid dell’ospedale di Senigallia. Con grande dignità mi ha chiesto che i rischi che si stanno assumendo lei e suoi colleghi non siano dimenticati. A nome del governo, ma credo anche del Parlamento, dico che noi non ci dimenticheremo di voi” ha aggiunto Conte, sottolineando poi lo “sforzo straordinario di medici, infermieri, e di chi è in prima linea”, ricevendo l’applauso dell’Aula. Il premier ha poi rivendicato gli interventi messi in campo dal governo, sottolineando come “stiamo combattendo un nemico invisibile e insidioso che entra nelle nostre case, ci ha imposto di ridefinire le relazioni interpersonali, ci fa dubitare di mani amiche”.
In merito agli interventi sul campo il presidente del Consiglio ha informato che “saranno inviati nei prossimi giorni nuovi medici negli ospedali in difficoltà, con nuova ordinanza trasferiremo 500 infermieri nelle zone con il più alto numero di malati Covid-19. Inoltre le terapie intensive in Italia sono passate da 5343 a 8370 in pochi giorni, ovvero un aumento del 63,8%”. Sul fronte economico Conte, ricordando i 350 miliardi di euro già mobilitati, ha annunciato un nuovo intervento “con stanziamenti aggiuntivi di non minore importo rispetto ai 25 miliardi già stanziati con il primo decreto”.Il premier ha poi confermato l’impegno, insieme ad altri 8 governi europei, per convincere l’Europa a introdurre lo strumento degli eurobond per far fronte alla crisi. “Ogni giorno – ha concluso Conte – siamo costretti a registrare nuovi decessi, è un dolore immenso a cui non avremmo mai pensato: ai familiari di quei cittadini che vediamo sfilare nelle bare va la mia commossa vicinanza”.

Conte guida il fronte di chi vuole gli eurobond. Con lui, altri 8 governi europei