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Coronavirus, guarisce un bimbo di 40 giorni ricoverato a Lecco: “Ora torna a casa”

Tra le tante notizie tragiche che ci stanno raggiungendo in questi giorni, c’è anche un piccolo fiore di speranza, una bella notizia nell’emergenza coronavirus. All’ospedale di Lecco un bimbo di soli 40 giorni che aveva contratto il virus è stato dimesso perché giudicato guarito dal covid-19 e il suo tampone è diventato negativo. Lo ha annunciato l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, nel corso del quotidiano aggiornamento con il bollettino dalla Lombardia. “È stato dimesso oggi perché è guarito ed è diventato negativo. I nostri reparti di neonatologia rimangono aperti per far nascere i bambini”, ha spiegato. Non si tratta del primo caso di bambino neonato in cura per il virus.

A Bergamo altri due bimbi di pochissimi giorni sono stati ricoverati al Papa Giovanni XXIII nel reparto di patologia neonatale. Il nosocomio, per fare un punto della situazione e aggiornare media e cittadini circa le condizioni cui versano i pazienti lì ricoverati, ha tenuto una conferenza stampa. “Abbiamo anche un bambino di un anno in terapia intensiva, in prognosi riservata”. E a proposito del piccolo ricoverato al Papa Giovanni, l’ospedale di Bergamo puntualizza che si tratta di bambino “di poche settimane le cui condizioni sono buone. Respira spontaneamente e i parametri sono buoni e stabili”.

Attualmente il piccolo si trova in isolamento nel reparto di neonatologia del nosocomio. E c’è anche un secondo neonato risultato positivo al coronavirus. Si tratta di una bambina molto piccola, ricoverata in isolamento agli Spedali Civili di Brescia, le sue condizioni sarebbero buone. “È un altro neonato di pochi giorni, entrato in ospedale con un problema respiratorio e risultato positivo al tampone. È stabile e ricoverato nel reparto di patologia neonatale”.

Il contagio continua intanto ad allargarsi a ritmi preoccupanti sia a livello regionale che in tutta Italia. Sono 22.264 casi confermati in Lombardia. Aumenta anche il numero dei decessi, arrivato a 2.549. La provincia di Bergamo resta la più colpita con 5154 casi positivi. Molto critica la situazione a Brescia, che raggiunge quota 4.648 casi. Preoccupa Milano dove i contagiati continuano a salire (3.804).

 

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