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Coronavirus, diamo una medaglia a medici e infermieri: turni infiniti e lavoro enorme

Il personale sanitario italiano è straordinario. Meriterebbe una medaglia. È quello che sostengono in tanti in queste ore, e c’è chi più di ogni altro ha fatto sua la proposta: è Rosario Canino, direttore sanitario dell’ASST di Cremona, una delle province più colpite dal Coronavirus. Lì l’ospedale si è dovuto attrezzare trovando nuovi posti nella terapia intensiva, per i pazienti più gravi. In queste prime due settimane di emergenza medici e infermieri stanno facendo un lavoro enorme. Canino sostiene: “Meriterebbero una medaglia. C’è chi ha lavorato anche 24 ore. Noi eravamo pronti a un inizio più graduale – racconta il dottor Canino a Fanpage.it – nessuno aveva previsto una cosa del genere”,  tanto che l’ospedale sta cercando personale medico e infermieristico aggiuntivo, per far fronte al flusso continuo di pazienti.

La testimonianza del dottor Canino è importante perché rende perfettamente nota la situazione che l’ospedale di Cremona sta affrontando. Racconta a Fanpage: “Per la terapia intensiva abbiamo quasi raddoppiato i posti letto. A Cremona da 8 a 13 e nell’altro presidio da 4 a 8 e sono tutti occupati in questo momento. Noi abbiamo allestito un tendone prima del pronto soccorso per evitare la calca e quindi che aumentasse la contagiosità. Questo tendone è stato utilissimo nei primi giorni perché ci ha permesso di rimandare a casa gente che non aveva nulla e far transitare al pronto soccorso i pazienti che necessitavano di qualcosa”.

Un pensiero infine ai dottori, i medici e gli infermieri impiegati dall’ospedale che stanno dando tutto per fronteggiare il coronavirus: “Stanno facendo un lavoro enorme, commovente. Io la sera quando torno a casa stanco morto penso alla giornata trascorsa e quando vado in giro vedo delle facce sicuramente stanche e preoccupate ma col sorriso sulla bocca. Meriterebbero una medaglia”. Per far fronte all’emergenza, l’ospedale di Cremona ha provato a richiamare parte del personale in pensione, oltre a indire due bandi per rafforzare il personale attuale con nuovi infermieri e dottori.

“Al bando per gli infermieri abbiamo 102 manifestazioni di interesse, mentre per quello dei medici ne abbiamo 10 e credo li prenderemo tutti – dice Canino -. Alcuni dei medici in pensione si sono fatti avanti per tornare ad essere operativi. Per noi è carburante sentire la vicinanza di queste persone”. Il coronavirus sarà sconfitto.

 

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