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Coronavirus, in Olanda tutti a fare scorta di cannabis: coffee shop chiusi fino al 6 aprile

Ogni Stato, e ogni popolo, ha le sue priorità. Dopo l’Italia, tutti gli altri Paesi europei si stanno adeguando e stanno programmando il lockdown, cioè la chiusura di tutte le attività per arginare la diffusione del coronavirus. E così fanno sorridere le immagini che arrivano dall’Olanda e che stanno facendo il giro dei social. Ricordiamo le foto dei supermercati italiani svuotati, con i reparti di grutta e perdura, pane e pasta, saccheggiati dalle persone. In Olanda, a quanto pare, la priorità è però un’altra. Tutti fila per le scorte. Non di mascherine e nemmeno di carta igienica o pasta. In Olanda le code oggi pomeriggio si sono create ai coffee shop per acquistare cannabis prima della chiusura di questi esercizi, decisa dalle 18 di oggi fino al 6 aprile prossimo.

Così ha decretato il governo per gestire l’emergenza coronavirus. Lo racconta Repubblica. La gente si è precipitata in strada perché la decisione del governo è stata improvvisa. Alcune caffetterie sono dovute restare aperte oltre l’orario, altre sono state rigorose. Hanno lasciato decide di persone fuori. Un uomo è stato arrestato perché ha cominciato a tossire provocatoriamente per disperdere gli altri in coda davanti un cofee shop a Den Bosch.

Nel quadro delle misure annunciate per arginare il contagio da coronavirus, il governo dell’Aja – secondo quanto si legge in una nota ufficiale – ha deciso che almeno fino al primo lunedì di aprile non riapriranno neanche le scuole di ogni ordine e grado e gli asili nido. Stessa sorte toccherà anche ai bar e ristoranti, così come le palestre, le saune e i sexy shop.

Il gabinetto del premier Mark Rutte sta ora lavorando a una serie di misure – che probabilmente saranno annunciate domani – per aiutare gli imprenditori in difficoltà che vanno dalla riduzione degli orari di lavoro a prestiti agevolati.

 

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