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Coronavirus, parla Conte e parte l’assalto notturno ai supermercati

Scene di panico collettivo che si stanno registrando in tutta Italia, quelle che vedono lunghe colonne di persone in fila per acquistare generi alimentari e di prima necessità nel cuore della notte. Immagini che arrivano da Roma e Napoli, con gli utenti sui social a segnalare però simili scenari in tanti altri posti del Paese dopo l’annuncio del premier Conte, che con un provvedimento ha deciso di estendere la “zona rossa” all’intero Stivale.

Limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale, con l’invito a muoversi soltanto se giustificati da motivi di lavoro, necessità o salute. Questa la decisione presa dal presidente del Consiglio, che ha anche chiuso le palestre, vietato gli assembramenti pubblici e imposto lo stop alle manifestazioni sportive, compreso il campionato di serie A di calcio.

Poco dopo la notizia, centinaia di persone si sono messe in fila davanti agli ingressi dei supermercati aperti di notte con l’intenzione di fare scorte. A causa delle norme che impongono ingressi contingentati, si sono formate lunghe code nei parcheggi dove la gente si è messa in coda con il carrello. Un’iniziativa del tutto inutile, dal momento che le norme non prevedono la chiusura dei negozi di alimentari e, come si è già visto in Lombardia, non c’è alcun rischi di mancati approvvigionamenti.Molti i cittadini preoccupati si sono precipitati a fare scorte. Ressa all’esterno del Carrefour aperto h24 a Garbatella, a Roma. Tutti in attesa di fare la spesa anche al Carrefour di piazza Europa a Napoli. Scatti che testimoniano come i cittadini si stiano lasciando prendere da un panico difficile da contrastare in queste ore concitate.

“L’Italia deve restare a casa”: zona rossa estesa a tutto il Paese