
A Verona un asilo nido privato è finito al centro di una pesante indagine per maltrattamenti su bambini piccolissimi, tra i 9 mesi e i 3 anni. Le accuse parlano di schiaffi, strattoni e punizioni umilianti inflitte ai minori, episodi che avrebbero trasformato la quotidianità educativa in un contesto di paura. Le immagini raccolte hanno portato a provvedimenti immediati, con il sequestro della struttura e l’allontanamento del personale coinvolto.
Secondo quanto riferito da Adnkronos, l’inchiesta è partita a dicembre 2025 dopo una segnalazione interna. I Carabinieri di Verona hanno installato telecamere nascoste all’interno dell’asilo, riuscendo così a documentare decine di episodi di violenza e comportamenti inadeguati. Al termine degli accertamenti, cinque insegnanti su sette sono state interdette dall’esercizio della professione per la durata di un anno.

Asilo nido sotto sequestro, violenze e gravi irregolarità
Le verifiche non si sarebbero limitate ai maltrattamenti. Gli investigatori avrebbero riscontrato anche gravi violazioni igienico-sanitarie, come bambini non puliti dopo l’uso del bagno e l’impiego di cucchiai e lenzuola non igienizzati. Un quadro allarmante che ha rafforzato la decisione di porre i sigilli alla struttura e approfondire ogni singola responsabilità, anche sotto il profilo della tutela della salute dei piccoli ospiti.
L’attività investigativa avrebbe permesso di accertare circa cinquanta episodi ai danni di 15 bambini su 40, tutti in età da nido. Tra i casi documentati, anche quello di un bimbo che avrebbe riportato un taglio al labbro. Pizzicotti, tirate di capelli, spintoni e perfino piccoli legati alle seggioline durante i pasti sarebbero stati comportamenti abituali, secondo quanto emerso dalle registrazioni.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Procura di Verona, guidata dal procuratore capo Raffaele Tito, che ha assicurato la massima disponibilità verso i genitori coinvolti. All’interno dell’asilo operavano sette insegnanti, cinque delle quali risultano ora formalmente indagate. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto e accertare eventuali ulteriori responsabilità.