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Covid, l’estrema destra porta i negazionisti in piazza: con No-Vax, Gilet arancioni e Forza Nuova

E così l’Italia negazionista si accoda alle manifestazioni europee contro la mascherina e le tesi ufficiali e scientifiche sul Covid. Per sabato 5 settembre è stata infatti indetta a Roma una manifestazione che dovrebbe vedere scendere in piazza tutta la galassia dei negazionisti del Covid. Anche se la confusione regna sovrana, perché i negazionsti non si sono ancora messi d’accordo né sul luogo(piazza del Popolo o Bocca delle verità?) né sull’orario. La protesta sarà “contro la dittatura sanitaria, finanziaria e giudiziaria! Siamo il popolo, siamo quelli ‘contro il sistema’, contro tutti i partiti venduti e complici di questa tirannia”, si legge nella pagina Facebook  “Italia Libera 5 settembre tutti a Roma”.

E ancora: “Siamo quelli scesi in piazza durante gli arresti di massa, siamo quelli del 30 maggio, del 6 giugno, delle mille piazze che hanno innalzato i tricolori ed il grido di rabbia di milioni di connazionali. SIAMO E SAREMO L’ITALIA LIBERA, contro il lockdown, le museruole/mascherine, i distanziamenti sociali. Contro gli arresti ingiustificati, gli abusi, lo Stato di Polizia e i Dpcm. Contro la repressione e i Tso. Siamo l’Italia che si ribella e lotta contro la vaccinazione di massa e la sorveglianza totale. Siamo lavoratori, lavoratrici, P.Iva, commercianti e artigiani ridotti alla fame”.

E poi non potevano mancare le solite tesi complottiste: “Siamo i genitori che non faranno vaccinare i propri figli, che non vogliono l’esercito fuori le scuole e il prelievo coatto dei bambini. Siamo quelli contro le antenne 5G, contro gli interessi dell’OMS, Gates, Soros e poteri internazionali. Siamo il popolo che grida ITALIA LIBERA e che sabato 5 settembre invaderà Roma, conquisterà Piazza del Popolo e come un fiume in piena butterà giù questa tirannia”.

Appoggio incondizionato dell’ex deputata 5 Stelle Sara Cunial, del complottista “filosofo” Diego Fusaro, del cantante Povia, e di Vittorio Sgarbi. E dunque: dietro lo slogan “Italia libera!”, sabato a Roma si prepara a sfilare il dissenso di una galassia formata da: neofascisti e sovranisti, No-vax, No 5G, Gilet arancioni, vecchi Forconi, seguaci di QAnon, comitati, associazioni di madri, lavoratori, imprenditori, commercianti, tassisti, ultrà del calcio, disoccupati e precari. Come riporta Repubblica, “la cabina di regia, come già accaduto a fine maggio-primi di giugno, è in mano all’estrema destra: Forza Nuova”. Mi sa che il vero problema in Italia non è il Covid…

 

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