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Cremona, mostra un cartello al comizio di Salvini: aggredito a calci e pugni

Un video che circola da ore su Facebook e che sta facendo discutere gli utenti, quello realizzato a Cremona e condiviso da diversi cittadini della città lombarda. Al centro della scena un giovane che, lo scorso 3 giugno, aveva deciso di inscenare una protesta pacifica durante un comizio di Matteo Salvini, in visita a ridosso del voto per il ballottaggio che ha visto poi perdere il candidato di centrodestra, Carlo Malvezzi.

Stando alla ricostruzione dei fatti fornita dalla tv locale Telecolor GreenTeam, a un certo punto (erano trascorsi 10 minuti dall’inizio dell’intervento del ministro) un ragazzo ha alzato una sciarpa bianca con la scritta “Ama il prossimo tuo”: una protesta pacifica per lui, una vera e propria provocazione per i leghisti. “Lasciatelo da solo, poverino, un applauso al comunista” ha tuonato Matteo Salvini dal palco.
A quel punto un uomo si sarebbe avvicinato al giovane chiedendogli di “tirare giù quella carta igienica”, poi un’altra persona, un po’ più robusta, lo avrebbe afferrato da dietro togliendoli la sciarpa. In pochi minuti il giovane sarebbe stato accerchiato da diversi individui e così malmenato con calci e pugni. Lui non avrebbe reagito e sarebbe finito per terra, raggomitolandosi.

Si è evitato il peggio solo grazie all’intervento di agenti in borghese e vigili urbani. Ora si indaga per far luce su questo triste episodio anche alla luce di un video diffuso in rete e postato da qualcuno che ha ripreso quei momenti concitati. Immediata la reazione di Giuseppe Civati, fondatore di “Possibile” che su Facebook ha scritto: “Mentre un ragazzo, per aver sollevato una sciarpa bianca con scritto ‘ama il prossimo tuo’, viene preso a calci e pugni dai sostenitori di Salvini, il ministro dell’Interno, dal palco, gli dà del comunista e lo dileggia. Salvini infanga le istituzioni e la Costituzione. Si dimetta”.

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