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Cresce Berlusconi, cala ancora Salvini: le due anime di un centrodestra sempre meno unito

Silvio Berlusconi recupera terreno, mentre Matteo Salvini continua ad arrancare. Due diverse anime di un centrodestra che, a guardarlo dall’esterno, sembra sempre meno unito, con strategie opposte che in questo preciso periodo storico stanno dando risultati a loro volta opposti. Da un lato la Lega, costantemente all’attacco del governo Conte, in netto calo tra le preferenze degli elettori. Dall’altro una Forza Italia in risalita dopo tante difficoltà.

A premiare Berlusconi è la scelta di un’opposizione che gli elettori stanno percependo come effettivamente “responsabile”, capace di anteporre il bene del Paese agli interessi personali in un momento così delicato. Stando alle ultime rilevazioni effettuate da Supermedia per Agi, infatti, Forza Italia vede un’accelerata insolita a discapito proprio degli alleati di centrodestra. Il segnale evidente che qualcosa, nella coalizione, sta cambiando.
Scendono, infatti, entrambi i partiti sovranisti: la Lega perde quasi un punto e mezzo, attestandosi al 27,2 per cento , a sei punti di distanza dal Pd che con un incremento frazionale si posiziona al 21,2 per cento (+0,1). Non va meglio, però, nemmeno al partito di Giorgia Meloni: Fratelli d’Italia si attesta al 13,5%, arrestando così la tendenza in crescita del recente passato e lasciando sfumare il sogno di un ulteriore avvicinamento nelle preferenze degli italiani al Movimento Cinque Stelle, ora al 15,8%.Buone notizie invece per gli azzurri di Berlusconi che risalgono sopra il 7 per cento (per la precisione al 7,1) con un guadagno dello 0,8. Stazionaria al 3,3 per cento Italia Viva, a cui le logiche del governo sembrano non sfiorare. Il partito guidato da Matteo Renzi non fa grandi balzi in avanti, neanche dopo l’ultimatum del leader al premier in occasione della Fase 2.

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