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Dalle prostitute a “deiezioni canine”: la lunga guerra dei 5S alla stampa

Che tra il Movimento Cinque Stelle e la stampa non ci sia un gran rapporto non è certo cosa nuova. Già in passato, tante volte esponenti della galassia grillina si erano espressi con particolare cattiveria nei confronti dei giornalisti e delle varie testate italiane, accusate di essere faziose e inutili. Di Battista, per citarne uno, aveva appellato in passato i cronisti come “puttane”, senza troppi giri di parole.

Oggi, l’ennesimo capitolo dello scontro. I grillini romani, attraverso Facebook, affermano infatti che i giornali sono buoni solo per i bisogni dei cani. Il post fa riferimento ad alcuni articoli che oggi parlano di distanza tra la sindaca Virginia Raggi e i vertici nazionali del Movimento. “Il Movimento 5 Stelle è compatto – si sottolinea – I giornali possono scrivere quello che vogliono ma è ormai evidente che non sanno più come attaccarci e si stanno convertendo al gossip, sì gossip puro al 100%”.
Il post continua: “A qualcuno dà chiaramente fastidio vederci così uniti e sperano di dividerci con le fake-news. Poveri illusi. I giornali così sono buoni solo per incartare il pesce, pulire i vetri o per raccogliere le deiezioni canine”.Sulla questione è intervenuta attraverso Twitter la sindaca stessa, affermando: “Da alcuni media ennesimo e inutile tentativo di dividerci. Il Movimento 5 stelle è compatto. Con Di Maio rapporto solido. Uniti a testa alta”. Il vicepremier Di Maio ha poi rilanciato il tweet della sindaca commentando: “Più ci attaccano e più ci rafforzano”.

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