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Davis, l’analista digitale per le aziende

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Un assistente vocale professionale che permette di rilevare e analizzare problemi nella gestione del proprio business. Si tratta di Davis, l’analista digitale online abilitato da un sistema di intelligenza artificiale. Ha lanciarlo Dynatrace, azienda statunitense di digital performance management, che ha annunciato il nuovo software alla Perform 2017 a Las Vegas: la user conference annuale dell’azienda sulle strategie per monitorare e potenziare le performance delle imprese attraverso sistemi automatici.

Come funziona l’analista digitale Davis

Pensato per aziende che si trovano a gestire processi complessi con sempre minor tempo a disposizione, Davis risponde sia a domande vocali, attraverso il dispositivo Amazon Alexa, sia scritte, con il sistema di chat Slack. Il risultato sono risposte dettagliate su argomenti come eventuali problemi sulla capacità di traffico, sugli utenti attivi e o su inefficienze dei servizi online.

La tecnologia utilizzata da Davis fa parte dello stesso filone di assistenti vocali sviluppati dalle grandi aziende di ICT, come Cortana di Microsoft, Siri di Apple e Google Now. Ciò che rende diverso Davis dai sui predecessori è il suo rivolgersi al campo dei software per automatizzare il management delle aziende. L’analista digitale sviluppato dalla  Dynatrace fornisce infatti informazioni dettagliate e accurate, anche difronte a domande generiche, formulando le risposte attraverso un sistema automatico. Non avendo dunque bisogno di utilizzare risorse interne, l’analista digitale riduce il margine di imprecisione

Il prossimo obbiettivo per Dynatrace è la realizzazione di software in grado di rispondere a questioni sempre più tecniche, e di adattarsi al linguaggio e alle esigenze di settori diversi.
Un progetto che ha visto avviare il primo step proprio a Las Vegas: la Dynatrace ha infatti organizzato una serie di hackathons, per startupper e sviluppatori chiamati a rispondere alle sfide poste dall’azienda.

Il Perform 2017

Oltre 2 mila le aziende che partecipano all’appuntamento più importante dedicato al performance management digitale. 75 gli  esperti provenienti da tutto il modo, fra cui Brian Solis, autore di successo e principale analista di Altimeter Group.

Più di 60 le sessioni dedicate ad approfondimenti tecnici e di business, consigli pratici personalizzati e rete relazionale di conoscenza e confronto sul monitoraggio delle prestazioni.

La conference di quest’anno ha al centro la ricerca da parte delle aziende di strategie innovative che, attraverso l’intelligenza artificiale, siano in grado di automatizzare il monitoraggio delle prestazioni delle applicazioni, dato che la complessità raggiunta dall’IT rende obsoleti i grafici e gli alert di sicurezza.

“Gli ecosistemi digitali oggi sono iperscalabili, complessi e sempre in evoluzione, il che porta a un approccio totalmente nuovo al monitoraggio – commenta John Van Siclen, CEO di Dynatrace –  Quattro anni fa abbiamo capito che queste erano le sfide all’orizzonte e abbiamo ideato la tecnologia per affrontarle – il valore per i nostri clienti e le partnership cloud strategiche che abbiamo avviato continuano a progredire rapidamente questa direzione”.

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