Interni

Di Maio a Giletti: “Salvini una delle persone più false che conosco”

Luigi Di Maio scatenato contro Matteo Salvini nell’ultima puntata di Non è l’Arena. Il ministro degli Esteri del M5S è ospite di Massimo Giletti nella serata del 3 novembre. Tra i molti argomenti trattati, i due si soffermano sulla pizza mangiata con il leghista Giancarlo Giorgetti. Di Maio afferma di stimare il ministro dello Sviluppo economico. Solo carbone invece per Salvini che, a suo giudizio, “è una delle persone più false che io conosca”.

Luigi Di Maio

Il conduttore chiede alla regia di mandare in onda l’immagine del suo ospite intento a mangiare una pizza con Giorgetti. “Pizzeria scelta da lei, perché Giorgetti viene da Varese e di pizza non credo se ne intenda”, chiosa ironico Giletti. “Lo vedevo abbastanza esperto”, replica il ministro. “Però vi vedo tristi”, insinua divertito il giornalista. “Credo che sia l’immagine scattata. Ancora dovevamo mangiare. Vedo i bicchieri ancora al contrario. Quindi per questo eravamo tristi”, sta al gioco Di Maio.

“Tanto lei non risponde mai alle mie domande. Ma lì dentro che cosa vi siete detti al di là della pizza?”, mette le mani avanti Giletti prima di porre questa domanda scomoda. “Io con Giorgetti non era la prima volta che ci mangiavamo la pizza. Lì tra l’altro”, specifica Di Maio. Però questo incontro arriva “nel momento in cui Giorgetti litiga con Salvini”, fa notare il conduttore di Non è l’Arena.

“Era stata pianificata prima degli eventi di questi giorni. – si giustifica il ministro – Non c’era niente di strategico. Semplicemente io e Giancarlo, come con altri ministri, periodicamente ci aggiorniamo su tutte le questioni. Sia politiche, sia di governo dal punto di vista tecnico. Lui è il ministro dell’Industria e affrontiamo tanti dossier ogni giorno”. Di Maio aggiunge anche che Giorgetti “è una persona che io stimo e che è molto diversa da Salvini, con il quale non ho avuto prova di affidabilità (sic!). Lei ricorderà che nell’estate del 2019 Salvini aveva detto ‘andiamo avanti cinque anni col governo’. Mi chiama una notte emi dice ‘mi dispiace ma non posso più andare avanti perché i miei non vogliono’. Lui è una delle persone più false che io conosca. Mi dispiace dirlo, Mi sono fidato. Abbiamo costruito il primo governo sulla fiducia tra me e lui”, conclude.

Potrebbe interessarti anche: Di Maio e Giorgetti: una pizza insieme per Draghi?