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Di Maio rompe il silenzio: “Ci ha penalizzato la bassa affluenza. Governo va avanti così”

Di Maio rompe il silenzio, ma le sue parole cadono nel vuoto di una sconfitta che brucia: “La bassa affluenza ci ha penalizzato”. Per il capo politico del M5S, che commenta i risultati definitivi delle elezioni europee, per il governo gialloverde non ci sarà alcuna modifica sostanziale: “Nessun rimpasto”, perché “non avrebbe senso”. Nonostante il Movimento abbia appena preso il 17%, che equivale a un dimezzamento di voti rispetto alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, quando i pentastellati ottennero il 32,7%, per Di Maio i Cinque Stelle restano “l’ago della bilancia in questo governo”.

È quanto ha riferito al Corriere della Sera, durante un’intervista rilasciata durante la notte elettorale. “Prendo atto che la nostra gente si è astenuta e attende risposte, e noi queste risposte gliele vogliamo dare”, ha detto.

“Non è la prima volta che attraversiamo un momento di difficoltà, sapremo uscirne come sempre. Non stiamo facendo i 100 metri, ma una maratona e siamo in corsa. Dopo di che non nego che è opportuno tornare ad ascoltare chi stavolta ha deciso di restare a casa”, ha aggiunto. Secondo il vicepremier pentastellato la sconfitta e la corposa perdita di consenso è da attribuire alla scarsa incisività in campagna elettorale.

“Forse al principio siamo stati troppo silenziosi, troppo puri, se questa è una colpa me la prendo. Ma sappiamo di aver fatto tanto, faremo ancora tanto e siamo sicuri che i cittadini lo capiranno”. Inoltre, ha sottolineato, “non ci sono detrattori nel Movimento, anzi io credo che siamo riusciti a mostrare compattezza”.

“Ad ogni modo ora cominciamo subito a lavorare” ha detto Di Maio, assicurando che “certo che il governo va avanti, perché continua ad avere ampiamente i numeri e perché c’è ancora tanto da fare. Non cambierà nulla, anzi ripartiamo da oggi. Noi siamo pronti a un tavolo sul salario minimo e la flat tax. Poi il decreto sicurezza con le migliorie apportate e una legge che vincoli il miliardo del reddito agli aiuti alle famiglie”.

Per il M5S Di Maio ha annunciato “novità nelle prossime settimane.”Ci sarà uno scatto in avanti sull’organizzazione, saranno individuati dei responsabili specifici di area e un centro di coordinamento più capillare nelle Regioni e nei Comuni”.

 

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