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Dimartedì, D’Orsi attacca la Nato e provoca la reazione di Cottarelli

Carlo Cottarelli disperato nello studio di Dimartedì. L’economista ed ex premier incaricato ascolta l’intervento del professor Angelo D’Orsi che punta il dito contro la Nato per la guerra in Ucraina. Ad un certo punto prova anche ad intervenire. Ma le parole gli si strozzano in gola per l’indignazione. Alla fine Cottarelli finisce per coprirsi il volto con le mani in segno di disperazione.

Il conduttore di Dimartedì Giovanni Floris

Il conduttore di Dimartedì domanda a D’Orsi un suo parere sul fatto che l’Europa abbia deciso di pagare gas e petrolio russi secondo le regole dettate da Mosca. Evidentemente perché al momento è impossibile rinunciare alle forniture russe senza rischiare una disastrosa crisi economica. “In realtà le sanzioni sono fatte per essere eluse o evase. È sempre stato così. – replica il professore – Queste sanzioni sono sostanzialmente inefficaci. E la loro efficacia è comunque sempre negativamente bilaterale. Perché noi stessi siamo già vittime delle sanzioni”.

“Quindi dobbiamo fare il calcolo di quanto noi perdiamo rispetto a quanto perde la Russia con queste sanzioni. – prosegue il professor D’Orsi – Aggiungo che, come sempre, la storia ci dimostra che le sanzioni hanno aumentato il consenso rispetto alle leadership dei Paesi colpiti. L’esempio più canonico è quello dell’Italia mussoliniana colpita dalla sanzioni del 1935-36 da parte della Società delle Nazioni per l’aggressione all’Etiopia. E quello è stato il momento di massimo consenso a Mussolini. E comunque le sanzioni raramente colpiscono allo stesso modo i governi e le popolazioni, nel senso che colpiscono soprattutto queste ultime”.

“Quindi le sanzioni sono inefficaci e sbagliate”, ribadisce D’Orsi mentre Cottarelli comincia a smaniare spazientito. “Se mi lasciate finire aggiungo che, in ogni caso, questa guerra è la guerra della Nato contro la Russia. E smettetela di dire che la Nato è un’alleanza difensiva. La Nato non è un’alleanza ma una organizzazione militare che è nata dal Patto atlantico. E si comporta come un’organizzazione militare aggressiva. Quante volte la Nato ha rotto il diritto internazionale”, alza il tono il professore, mentre Cottarelli si copre il volto con le mani in segno di disperazione.

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