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Disordini contro i rom, indagati 65 esponenti di Casapound e Forza Nuova

La Procura di Roma ha iscritto 41 persone nel registro degli indagati, tra militanti di Casapound e Forza Nuova, per i disordini avvenuti lo scorso aprile nel quartiere di Torre Maura in relazione al trasferimento di alcune famiglie rom in una struttura della zona.

I reati contestati, a vario titolo, nel fascicolo coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e dal sostituto Eugenio Albamonte, vanno da istigazione all’odio razziale, violenza privata, minacce, adunata sediziosa, apologia di fascismo e rapina in riferimento all’episodio dei panini destinati alle famiglie rom calpestati dai manifestanti.
La Procura di Roma ha inoltre iscritto nel registro degli indagati 24 persone, appartenenti ai movimenti di estrema destra Casapound e Forza Nuova, in relazione ai disordini scoppiati nella zona di Casal Bruciato, periferia est della Capitale, per l’assegnazione ad una famiglia rom di una casa popolare. 
Una notizia che fa tornare di stretta attualità gli episodi che si erano verificati negli scorsi mesi e che a molti erano sembrati la testimonianza di un’altissima tensione sociale in alcune zone della città. Indagate anche altre 16 persone, tra antagonisti e appartenenti ai movimenti per la casa, per il reato di corteo non autorizzato svolto, sempre a Casal Bruciato, l’8 maggio.

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