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Dramma durante la gara, pubblico gelato: travolto in pieno

Si è verificato un grave incidente durante l’ultimo giro della gara di Moto3 del GP d’Ungheria, disputata sul circuito di Balaton Park e vinta da Maximo Quiles. A pochi secondi dalla conclusione, una carambola ha coinvolto diversi piloti impegnati nelle posizioni di vertice, con conseguenze rilevanti per la sicurezza dei concorrenti.

L’incidente è avvenuto all’inizio del rettilineo tra le curve 11 e 12 mentre il gruppo accelerava nell’ultimo giro. Nei fatti sono stati coinvolti i piloti Alvaro Carpe, David Munoz, Brian Uriarte, Rico Salmela e Valentin Perrone.

Dalla ricostruzione ufficiale emerge che l’incidente è scaturito dal contatto tra Munoz e la moto di Carpe, che ha fatto perdere il controllo a Munoz. Subito dopo Brian Uriarte, che seguiva a breve distanza, non è riuscito a evitare l’impatto con Munoz. Anche Valentin Perrone è rimasto coinvolto, mentre Rico Salmela è riuscito ad evitarlo. Le immagini dell’incidente hanno determinato l’esposizione immediata della bandiera rossa e l’interruzione della gara. Di tutti i piloti coinvolti solo Uriarte è riuscito a ripartire per riportare la moto ai box.

Di conseguenza, la classifica finale è stata congelata al passaggio del diciannovesimo giro, ritenuto valido a seguito dell’interruzione. La vittoria è stata assegnata a Maximo Quiles, seguito da David Almansa e Alvaro Carpe. Quarto posto per Brian Uriarte, quinto per Rico Salmela, mentre David Munoz e Valentin Perrone sono stati dichiarati non classificati. Nonostante la gravità dell’incidente, tutti i piloti sono rimasti coscienti. Uriarte e Perrone non hanno riportato conseguenze significative, mentre Munoz ha subito le lesioni più serie.

Il pilota spagnolo è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Budapest per accertamenti, a causa di forti dolori alla gamba destra e a un braccio. Il manager Hector Faubel ha rassicurato sull’evoluzione delle condizioni, dichiarando che “è fuori pericolo“. L’episodio ha evidenziato la pericolosità della dinamica, con un epilogo che avrebbe potuto avere risvolti molto più gravi.

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