E’ morto Casaleggio, il guru del M5S

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Oggi, dopo una lunga malattia, si è spento Gianroberto Casaleggio, imprenditore di successo e co-fondatore, insieme a Beppe Grillo, del Movimento 5 Stelle (M5S).

Casaleggio inizia la sua carriera in Olivetti come progettista di software. Successivamente ricopre il ruolo di amministratore delegato della Webegg S.p.A, gruppo che si occupa di consulenza aziendale e che ha come obiettivo quello di posizionare al meglio le aziende sul web.

La società, nata come joint venture tra Finsiel e Olivetti, cede la propria quota e passa sotto il controllo di I.T. Telecom Spa. Nel 2003 Casaleggio viene sollevato dalla carica di amministratore delegato dagli azionisti Webegg.

Due anni prima, però, Telecom aveva dato vita a Netikos Spa e aveva invitato Casaleggio a far parte del cda. Negli anni successivi il rapporto tra Telecom e Casaleggio si farà sempre più saldo: numerosi gli incarichi affidati al guru della comunicazione nelle società controllate da Telecom.

Nel 2004 Casaleggio fonda la Casaleggio Associati s.r.l, insieme ad ex dirigenti Webegg, tra cui Enrico Sasson. Inoltre, diventa partner di importanti realtà come BTM Corporation (Business Technology Management Corporation), colosso tecnologico americano che annovera tra i propri clienti JPMorgan Chase, PepsiCo, American Financial Group e IBM.

L’anno successivo cura il blog di Beppe Grillo e Antonio Di Pietro (quest’ultimo rapporto si conclude, però, nel 2013). Per circa un anno (tra il 2007 e il 2008) ricopre l’incarico di consigliere del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro senza percepire alcun compenso.

Nel 2012 incontra il guru della comunicazione mondiale  Michael Slaby, consulente di Barack Obama,  con cui parla del ruolo di internet come strumenti di democrazia diretta. Un sogno che si interrompe all’età di 61 anni.

 

 

 


 

 

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