
Luca Storti, 61 anni, è morto durante un campo scout a Bosco di Corniglio, nel Parmense, nel tentativo di raggiungere e soccorrere un ragazzo di 13 anni precipitato in una scarpata. L’uomo, ex capo scout e padre di tre figli, sarebbe scivolato a sua volta lungo il pendio, riportando traumi fatali. Il minore è stato recuperato e trasferito all’ospedale Maggiore di Parma.
L’incidente è avvenuto attorno alle 13 dell’11 agosto, nell’area boschiva di Bosco di Corniglio, a circa 840 metri di quota, dove il gruppo Salsomaggiore 2 stava svolgendo un campo di reparto. Secondo quanto riportato, il tredicenne sarebbe scivolato in un dirupo caratterizzato dalla presenza di massi, riportando lesioni alle gambe e un trauma alla testa. Storti, che si trovava sul posto per offrire supporto alle attività del campo, sarebbe intervenuto immediatamente. Nel tentativo di avvicinarsi al ragazzo, tuttavia, avrebbe perso l’equilibrio ed è precipitato più in basso nella scarpata, urtando ripetutamente contro le rocce. I soccorsi non sono riusciti a salvargli la vita.

L’allarme è stato lanciato da uno dei responsabili presenti, un giovane di 20 anni. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti il Soccorso alpino, il personale del 118, due elicotteri, i vigili del fuoco e i carabinieri. Un capo scout ha tentato di prestare le prime cure all’uomo, ma il medico intervenuto ha successivamente constatato il decesso. Il tredicenne è stato recuperato e condotto all’ospedale Maggiore di Parma, dove risulta ricoverato in rianimazione pediatrica con prognosi riservata. Anche i figli di Storti, presenti al campo, avrebbero avuto bisogno di assistenza sanitaria dopo avere appreso quanto accaduto e sono stati accompagnati in ospedale.

Il campo scout è stato interrotto e i partecipanti hanno fatto rientro. Il sindaco di Corniglio, Paolo Quagliaroli, ha riferito che le difficoltà legate al punto in cui l’uomo era caduto non avrebbero consentito l’impiego immediato del defibrillatore. Il corpo è stato poi trasferito in un prato vicino alla zona del soccorso. A Salsomaggiore Terme, Storti era conosciuto anche per il suo passato nel mondo scout. Era sposato con Paola, consulente del lavoro, e padre di tre ragazzi. Lavorava per un’azienda francese attiva nella vendita di mangimi e prodotti per animali ed era appassionato di fotografia. Al momento, le verifiche sull’esatta dinamica dell’accaduto sono affidate alle autorità intervenute.